Alaba-Udinese a fine settembre, un'operazione che ricorda tanto quella di Solet
Un parallelo tra due operazioni con tante attinenze e qualche differenza: Alaba-Solet
David Alaba all'Udinese, a sorpresa. Forse per rispondere a questo inizio di stagione difficile dei bianconeri di Runjaic, la dirigenza friulana ha dato un segnalo pescando dal mercato gli svincolati il nome più grosso possibile, un 4 volte campione d'Europa reduce da cinque anni di Real Madrid, con quasi 100 partite con le merengues.
Austria e parametro zero: i due punti di contatto con l'operazione Solet
Un'operazione che ha tante aderenze con quella fatta nel 2024 per il molto meno vincente e sicuramente più giovane Oumar Solet, preso il 1° ottobre da svincolato e accolto in Friuli tre mesi di allenamenti intensi prima dell'esordio, avvenuto a gennaio, in ossequio ai regolamenti, visto che il francese si era svincolato dal Salisburgo solo 15 giorni prima, a mercato chiuso. Salisburgo, Austria, Alaba: ma ci sono anche delle differenze. Il difensore 34enne arriva sì da svincolato, ma con la possibilità di giocare subito, essendo libero da vincoli contrattuali.I guai fisici: altro aspetto in comune
Il motivo per cui Alaba ha dovuto aspettare il 23 settembre per trovare una squadra è molto semplice: i guai fisici, soprattutto muscolari, che lo hanno tormentato negli ultimi mesi della sua avventura madrilena. Un altro punto di contatto con il caso Solet, come raccontò il giornalista della Kronen Zeitung, Christoph Nister, ai nostri microfoni un anno fa: "Dato il suo passato i top team erano dubbiosi su di lui. In più ha fallito una visita medica con l’Hoffenheim, per questo c’erano anche rischi per la sua nuova squadra proprio per l’infortunio al ginocchio". Per fortuna dubbi che in Friuli si sono dissipati velocemente, al punto che Solet è diventato rapidamente una colonna della retroguardia bianconera. E tra qualche ora, potrà schierarsi al fianco di uno dei difensori più vincenti di questa generazione.Altre notizie
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