Il pagellone di fine anno, i centrocampisti: stagione da urlo di Maleh, Fiordilino cresce sempre di più, Vacca sfortunatissimo
Continua il pagellone di fine stagione del Venezia, mentre intanto la telenovela Zanetti sembra essere giunta al lieto fine (news qui) con il rinnovo del tecnico. Questi i voti dei centrocampisti.
Crnigoj 7 - Arrivato dal Lugano dopo un anno praticamente senza giocare, lo scetticismo c'era eccome nei confronti di Domen, nonostante i mezzi, soprattutto fisici, fossero evidenti. Ci ha messo il suo tempo, magari qualcosa in più rispetto a quanto si aspettassero alcuni addetti ai lavori, ma alla fine ha fatto capire di essere un lusso per la Serie B. Esplosività fisica, tiro da fuori e inserimento, c'è tutto per una bella annata anche in A;
Fiordilino 8 - Continua un processo di crescita esponianziale per il play scuola Palermo... anche se definirlo solo play ormai è riduttivo. Zanetti lo mette mezzala e i suoi miglioramenti si vedono a vista d'occhio. Non aveva mai segnato, ne fa 4 in un anno solo e potevano essere tranquillamente di più. Non dimentica le sue capacità da regista e all'occorrenza si fa trovare pronto anche lì. Perno molto importante per la squadra, sperando si trovi un accordo per rinnovare un contratto che scade la prossima stagione;
Taugourdeau 7 - Pesantemente limitato all'inizio in primis da un Vacca stratosferico e poi da problemi alla schiena continui. Nel girone di ritorno purtroppo il compagno va ko e dopo un po' di tempo la schiena gli dà pace, il francese così prende il comando delle operazioni facendo vedere di che pasta è fatto. Peccato solo non abbia trovato il gol con un tiro da fuori o un calcio piazzato, sarebbe stato un giusto premio;
Vacca 7,5 - Incredibile lo spessore delle sue prestazioni fin quando è stato abile e arruolabile. Dopo la stagione in chiaroscuro con Dionisi sembrava quasi di troppo. Appena arriva al top della forma e trova spazio fa vedere una qualità eccezionale nel palleggio, il che gli permette di diventare uno dei pezzi fondamentali dello scacchiere del Venezia. La rottura del crociato spezza una stagione che poteva essere per lui di livello elevatissimo;
Dezi 6,5 - Arriva a gennaio per sopperire al ko di Vacca e dare una freccia in più a Zanetti in mezzo al campo. Dopo un intero girone senza praticamente giocare ha bisogno di tempo per riprendere gamba e condizione, quando sembra sul punto di diventare un'alternativa concreta però va ko. L'ex Parma non demorde e si fa trovare pronto nel finale, mettendo un assist fantastico nell'1-1 in campionato a Cittadella e bissandosi nel preliminare contro il Chievo, dove il suo alla fine non sarà assist ma con quel filtrante ha veramente aperto in due la diga clivense. Rinnovo automatico scattato, ora ci sarà da capire se sarà tra i ragazzi su cui punterà il Venezia in A;
Maleh 9 - Stagione stupefacente, ci sarebbe ben poco da dire ma saremo ovvi. Dopo la rottura delle trattative per il rinnovo finisce fuori rosa fino ad accordo raggiunto tra Venezia e Fiorentina. I Leoni in quello spezzone di campionato faticano parecchio, perché il binomio intensità qualità fornito da Youssef è un qualcosa di difficilmente replicabile per una squadra di. Torna e smentisce tutti i possibili timori di possibile "braccino corto", mettendoci l'anima. Nei playoff risulta decisivo, gol del 2-2 al Chievo e assist per la decisiva rete di Forte nell'1-0 col Lecce;
Bjarkason 6 - Lo abbiamo visto poco per poter dire se riuscirà ad affermarsi o meno. Nei minuti che è riuscito ritagliarsi (diminuiti ulteriormente da un infortunio) ha fatto vedere di avere mezzi interessanti da sgrezzare, vedremo quale sarà il suo futuro;
St. Clair sv - Resta a tutt'oggi oggetto misterioso. Zanetti lo vede a destra tutta fascia, ma gioca troppo poco per poter dire se effettivamente potrà riciclarsi in quel settore o meno.
Rossi sv;
Ala-Myllymaki sv.


