Contro il Lecce è già partita verità
Il Venezia ha vissuto periodi migliori. È vero che siamo ad appena tre partite di campionato, ma il bottino di una sola vittoria e due sconfitte ha fatto nascere qualche preoccupazione, specie nei tifosi, visto che quest'anno, ammesso che si resti con il format a 19 squadre, la classifica sarà più corta e i margini di errore possibili ridotti al minimo. L'atmosfera però all'interno di tutta la squadra è ancora più che serena, sono tutti convinti infatti che mister Vecchi stia portando un calcio anche migliore rispetto a quello di Inzaghi. "I risultati arriveranno" e oggi c'è un primo vero esame. Se contro il Padova c'era la possibile scusante della pressione di un derby (molto tirata per i capelli) e quella legata agli infortuni, se contro il Benevento ci si poteva appellare al maggior tasso tecnico degli avversari, ora contro il Lecce devono arrivare dei punti, una terza sconfitta consecutiva inizierebbe a complicare le cose. Lo stesso presidente Tacopina, che sarà presente al Via del Mare, ha detto di aspettarsi che, per quanto non ci sia alcuna preoccupazione, si aspetta che si torni a far punti già da questa giornata.
La squadra di Liverani arriva a sua volta da partite non partircolarmente convincenti. Ha fatto scalpore la rimonta subita contro il Benevento, dopo essere stati sopra di tre reti, poi altra X a suon di gol con la Salernitana, per poi subire la sconfitta nelle Marche contro l'Ascoli per 1-0. Una squadra che non ha troppi problemi a segnare, ma che se pressata subisce tanto, lo stesso mister ha chiesto maggior concentrazione nei momenti di difficoltà. Il tecnico potrebbe dover rinunciare a Vigorito, che non si è allenato per tutta la settimana, e quasi sicuramente a Fiamozzi, che ha lavorato praticamente sempre a parte. Venuti e Bleve si scaldano per farsi trovare pronti in caso di maglia da titolare.
Dall'altra parte Stefano Vecchi dovrà pensare bene a chi schierare. In queste tre giornate si sono viste almeno quattro squadre diverse. Una timida e insicura, una compatta ma che non trova la via del gol, una spuntata e una grintosa capace di mettere le basi per un'incredibile rimonta. Vogliamo ovviamente tutti rivedere quest'ultima versione. L'ex tecnico dell'Inter Primavera non sembra comunque orientato ad effettuare grandi cambiamenti. Falzerano e Zampano sono recuperati, ma bisognerà valutare attentamente chi schierare, visto che mancherà di sicuro Pinato, fermato da una distorsione alla caviglia. Davanti è ballottaggio tra Geijo e Vrioni per affiancare un Di Mariano in grande forma.
Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Meccariello, Cosenza, Calderoni; Scavone, Petriccione, Arrigoni, Mancosu, Falco, Pettinari.
Venezia (3-5-2): Lezzerini; Domizzi, Modolo, Andelkovic; Garofalo, Suciu, Bentivoglio, Falzerano, Bruscagin; Di Mariano, Geijo.


