Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / venezia / Primo Piano
De Raffaele presenta la nuova stagione: "Vogliamo aprire un nuovo ciclo cercando di essere il più possibile competitivi"
giovedì 19 agosto 2021, 08:00Primo Piano
di Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it

De Raffaele presenta la nuova stagione: "Vogliamo aprire un nuovo ciclo cercando di essere il più possibile competitivi"

Coach Walter De Raffaele ha parlato nella conferenza stampa che ha aperto il ritiro della Reyer in vista della stagione 2021/2022. Queste le sue dichiarazioni.

“Rivedervi fisicamente è una bella emozione, aldilà dello stress che date (sorride ndr) è bello potersi misurare con persone fisiche e non con un video. Sono molto contento di essere ancora alla guida di questo gruppo, con rinnovato entusiasmo dopo tanti anni e con reciproca soddisfazione mia e del club. Mi approccio a questa stagione con un grande senso di sfida, di cercare di tirare fuori il massimo da questo nuovo gruppo, la chimica andrà trovata con pazienza e tempo. Credo che il club abbia messo su un roster rinnovato e ringiovanito di grande qualità e soprattutto con il desiderio di formare la miglior squadra possibile, soprattutto perché ci apprestiamo ad affrontare un campionato italiano che si è alzato di livello. La sfida non sarà solo con Bologna e Milano che sono un passo avanti a tutti, ma anche con altre realtà. Cercheremo di sfidare tutti con il solito metodo, ovvero con il lavoro e con il nostro sistema, per affrontare tutti al massimo delle possibilità. Cercheremo di fare lo stesso in Europa anche se la formula è molto difficile, ci sono compagini importanti. Crediamo comunque di aver allestito un gruppo capace di competere con le grandi potenze che troveremo in Europa, un gruppo che può crescere nel tempo come succede di solito alle mie squadre”.

Aumentare la fisicità del roster era uno degli obiettivi del mercato?

“Sì, era uno degli obiettivi del mercato, ce n’erano due, uno era ringiovanire, l’altro era aumentare la fisicità un po’ ovunque. Abbiamo raggiunto questi obiettivi, il basket è sicuramente tattica e qualità, ma c’è anche una componente fisica molto importante, il reparto esterni è cresciuto da questo punto di vista. I nuovi ci danno la possibilità di avere una buona intercambialità nel corso non solo delle partite ma anche delle competizioni in generale”.

Ci sarà qualche cambiamento anche per quanto riguarda lo stile di gioco?

“La filosofia nostra non cambia, il mio modo di allenare è sempre lo stesso, ovvero cercare di evidenziare i limiti dell’avversario e nascondere o limitare i nostri. La parte difensiva sarà importante e i nuovi arrivi vanno in quella direzione anche se tanti dei nuovi vanno sviluppati, ci sono margini da esplorare, ecco perché dicevo che ci vorrà del tempo. Sappiamo che il tasso di talento soprattutto negli esterni è aumentato, quindi ci sarà maggior libertà nell’intercambiabilità, poi chiaramente i giocatori si vedono bene quando sono in campo e si vedono l’uno con l’altro, c’è da vedere quanto con la tecnica riusciranno ad intrecciarsi. La squadra ci dà però la possibilità di essere più dinamici, basta prendere tanti esempi dalle Olimpiadi, o dall’Eurolega con Kazan dove il centro titolare era Brown. Stanno cambiando tante cose, vogliamo aprire un nuovo ciclo cercando di essere il più possibile competitivi”.

Hai avuto il timore di perdere Tonut? Ci presenti il nuovo roster che hai a disposizione?

“Quando un giocatore è MVP di un campionato è naturale arrivino mille richieste, fa anche piacere che squadre molto importanti vadano a richiedere un giocatore che abbiamo costruito noi. Chiaramente sono felicissimo di averlo in squadra, sono convinto riuscirà a fare una stagione da protagonista. Per quanto riguarda i singoli ritengo che le riconferme siano state dettate da diversi fattori, la storia, il comportamento e soprattutto la componente tecnica da protagonisti che hanno avuto in questi anni e il lavoro di collante che hanno fatto in questi anni, penso a Cerella, o a Stone al quale abbiamo proposto di essere uno straniero di coppa. Lui con grandissima intelligenza ha capito di poter essere ancora un elemento importante per noi, nella scorsa stagione ha dimostrato di essere l’unico jolly utilizzabile in qualsiasi ruolo e in qualsiasi momento. Questo suo accettare un nuovo ruolo a un’età non più giovanissima dimostra l’attaccamento ma soprattutto la maturità tecnico tattica della persona, aldilà dell’affetto che mi lega a Julyan. Philip è un giocatore che seguivamo da tempo, è giocatore di grande esplosività, deve far vedere ancora tante qualità, è un 1-2 moderno, play classici secondo me ce ne sono pochi ormai, è ragazzo di grande atletismo e il suo desiderio è arrivare in Eurolega, speriamo di aiutarlo a fare questo salto da play-guardia realizzatore a giocatore come si vedono adesso, ovvero play moderno. Sanders è un giocatore che mi aveva impressionato l’anno scorso per personalità e qualità, è giovane, di grande potenzialità, può ricoprire più di un ruolo. Vitali credo che insieme a Jeff Brooks sia tra i colpi più importanti, in primis perché gioca in Nazionale, c’è poi un rapporto da anni, credo da noi possa avere uno sviluppo importante in due ruoli, ha ottime capacità sia offensive che difensive, ci saranno molto utili soprattutto all’inizio quando non ci sarà Bramos. Per Brooks non c’è bisogno di grosse presentazioni, è giocatore italiano d’Eurolega, puntiamo molto sul suo desiderio di giocare una grande stagione da protagonista. Echodas si integra bene col gruppo, è giovane ma con grandi qualità tecnica, dovrà riuscire a inserirsi in un sistema di gioco non facilissimo, ha grandissime capacità e senso del canestro ammirate con il Rytas, è la prima esperienza fuori da casa, per il campionato italiano è un rookie quindi andrà accompagnato. Vasilis Charalampopoulos è un altro giovane di grande prospettiva, negli ultimi anni di giovanili era attesissimo poi forse si è un po’ perso però anche con lui contiamo, nel ruolo di 3 per poi spostarlo nel ruolo di 4 quando tornerà Bramos, di avere un grande rendimento. È un ragazzo molto disponibile e un lavoratore. La squadra può essere girata e il suo rendimento passerà attraverso la crescita, qualcuno lo indovineremo qualche altro magari meno”.

Un commento sulla nuova formula dell’Eurocup?

“Il roster è stato pensato completo e lungo perché lo scorso anno abbiamo avuto una stagione piena di infortuni, anche perché c’era una Supercoppa da giocare subito con una formula che ci aveva penalizzato rispetto alla nostra vittoria della Coppa Italia precedente, quest’anno utilizzeremo la competizione senza rischiare infortuni, onde evitare di dover tirare il collo ai soliti a inizio stagione. Vale lo stesso discorso per l’Eurocup, ci sarà un utilizzo dei giocatori in entrambe le competizioni a parte il discorso legato a Julyan, ma niente di diverso rispetto a quanto fatto precedentemente. Chiaramente la formula dell’Eurocup ora garantisce 18 partite, quindi la prima fase sarà bellissima, consistente e difficile come tutta l’Eurocup, se saremo capaci di andare avanti poi ci sarà una fase a eliminazione diretta bellissima per chi la vede da fuori ma spietata e terribile per chi ha investito o può avere velleità di andare avanti. Sarà una partita secca a eliminazione, è la prima volta, l’obiettivo, mi è stato detto dagli organi competenti, è l’appeal della competizione e sicuramente per gli spettatori sarà un grande appeal, per chi ci lavora sarà una competizione difficile da programmare e pensare in ottica di un programma fino in fondo perché con la partita secca viene tutto condizionato da fattori che purtroppo non sono ancora del tutto spariti. Comunque abbiamo le carte per affrontare entrambe le competizioni visto il roster e vista l’esperienza che abbiamo”.