De Raffaele: " Domenica ci attende il derby con Treviso, contiamo molto sull'energia che ci può dare il nostro pubblico"
Nella consueta conferenza stampa prepartita, coach Walter De Raffaele ha presentato il derby tra Reyer Venezia e Nutribullet Treviso che si disputerà domenica 24 aprile alle 20:30 presso il palasport Taliercio.
"Mancano tre partite che saranno molto importanti per finire bene il campionato. E' un derby, quindi è una partita molto sentita. Affrontiamo una squadra che ha mostrato nuova vitalità, soprattutto in termini di prestazioni, come spesso accade quando avviene un cambio di allenatore. Treviso come ha dimostrato nelle ultime due partite vinte contro Varese e Brindisi verrà al Taliercio per provare a vincere. Una squadra che ha due lunghi importanti come Jones e Sims ma anche Bortolani, Sokolowski e Russel stanno facendo un campionato da protagonisti. Una partita che si preannuncia molto fisica e dura. Noi abbiamo l'obbligo di provare a contrastare la loro fisicità e cercando di portare la partita in nostro favore provando a controllare i ritmi della partita. Abbiamo la necessità di recuperare più energie possibili, perché arriviamo da un periodo terribile per dispendio energetico, assenze e problemi fisici. Purtroppo abbiamo pagato questa situazioni in un match importante come quello di Parigi con il Metropolitans ma in questo momento siamo legati alla presenza di sette,otto giocatori e le numerose trasferte in pochi giorni, Gran Canaria, Sassari e Parigi siamo un po' con le energie contate. Nessuno degli infortunati fino ad oggi si è allenato e solo nel allenamento di questa sera riusciremo a testare la loro condizione. Daye potrebbe essere della partita anche se arriva da un mese di inattività, Theodore farà una risonanza di controllo domani mattina e poi decideremo di conseguenza, mentre Vitali potrebbe venire in panchina, ma forse nell'evenienza potrebbe essere più utile un giovane. La situazione è la stessa delle ultime settimane. Per questo derby contiamo molto sull'aiuto del pubblico perché sarà molto importante prendere energia dai nostri tifosi, siccome è una partita molto sentita sono sicuro che il nostro pubblico sarà numeroso e rumoroso."
Il nuovo coach di Treviso, Nicola ha cambiato qualcosa, rispetto alla gestione di Menetti?
"Ha messo delle proprie situazioni di gioco ma in generale le sensazioni che ho avuto io vedendo le ultime partite di Treviso è che sia rimasto abbastanza coerente con la gestione tecnica precedente, poi c'è sempre il beneficio del dubbio, vista la settimana di lavoro che coach Nicola avuto a disposizione prima della partita di domenica."
Treviso è una squadra che ha tanti punti nelle mani?
"Si, sono una squadra che ha tanta propensione a rimbalzo, sa correre bene il campo, tanta qualità da tre punti anche con il nuovo arrivato Jurkatamm. Poi certamente due vittorie gli hanno dato un po' più di serenità e questa farà si che arrivino al Taliercio con meno pressione rispetto ad altre situazioni di classifica, ma di fatto ci sono 2 punti importanti per entrambe le squadre."
A prescindere dal risultato di questa sera, se domenica riuscirete a vincere potreste fare quel passo in avanti verso il quarto posto?
"In questo momento, noi dobbiamo pensare più che altro alla gestione del roster perché il rischio è molto alto, perché chi sta giocando tanto sta giocando anche se non è al 100%, in più abbiamo un'abbondanza di lunghi ma una carenza assoluta nei piccoli."
Quanto sarà importante difendere bene su tutto il campo visto che in questo momento Bortolani e Russell sembrano essere i due giocatori più in forma di Treviso, mentre nel match d'andata Sims fece la differenza a rimbalzo?
"Sarà molto importante perché oltre alle caratteristiche dei singoli giocatori entrano in ballo le motivazioni. I giocatori di Treviso hanno sicuramente voglia di riscatto e vorranno dimostrare di essere migliori da quello che si pensava prima, perché c'è stato un cambio di allenatore. Lo stesso Russell ha fatto molto bene nelle ultime tre partite e anche lo stesso Bortolani sta facendo un campionato di alto livello, un giocatore che è stabilmente in quintetto e con grande personalità, è uno degli italiani che si è messo più in mostra quest'anno. Sarà importante limitare questi giocatori. Il dispiacere, come al solito è quello di non poter contare e non poter collaudare un assetto che ci aveva dato tanto nelle ultime sette, otto dieci giornate."
Ci sono delle ripercussioni psicologiche dalla sconfitta di mercoledì in Eurocup?
"C'è dispiacere e arrabbitura perché la sensazione di tutti era che avremmo desiderato giocarcela con una condizione diversa da quella con cui siamo arrivati al match."


