Vanoli: "Vedo una squadra in crescita, la sconfitta di Perugia se presa nel modo giusto può farci crescere, ora restare lucidi"
Mister Paolo Vanoli ha inquadrato la gara di lunedì del Venezia contro il Parma. Queste le sue dichiarazioni.
Gli assenti? La sconfitta di Perugia?
“Non ci sarà Wisniewski per squalifica, gli altri stanno tutti bene, è rientrato in gruppo anche Cheryshev. Per la posizione in cui ci ritroviamo dobbiamo migliorare l’aspetto del carattere, lo abbiamo visto anche a Perugia. Dobbiamo salvarci giocando a calcio ma bisogna anche capire come si gioca quando ti trovi in partite che valgono punti importanti. Questa sconfitta se presa in maniera positiva ci farà crescere, dobbiamo sempre imparare da tutte le situazioni. Perdere punti per noi non è cosa buona, ma sapevo che c’erano degli ostacoli e sono ostacoli che una squadra che deve salvarsi deve riconosce e capire”.
TVS Giuseppe Malaguti – Può essere un problema l’assenza di un vero nove nel Parma?
“Penso sia la squadra più tecnica della B, lo dimostrano i numeri e ciò che sta facendo Pecchia. E’ un ottima squadra, ho visto la gara con la SPAL, non meritavano di perdere. Questo campionato però talvolta è crudele anche per questo. Ci aspettiamo un Parma forte e arrabbiato e noi dobbiamo imparare come confrontarci contro squadre così importanti”.
Ritroverai il Parma e Buffon dopo tanto tempo, un commento? Quota salvezza che si alza?
“Quando incontro il Parma ho sempre ricordi fantastici, all’inizio ero emozionato perché a Venezia è partita la mia carriera da professionista. A Parma è esplosa la mia carriera da professionista, mi sono fatto trovare pronto nei momenti in cui serviva. Per quanto riguarda Buffon ti racconto un aneddoto, dopo un mese a Parma un giornalista mi chiese il giocatore che mi aveva impressionato di più, dissi Gigi, perché impressionante e giocavo in difesa insieme a Cannavaro e Thuram. Ho avuto il piacere di essere con lui anche in nazionale. Un grande giocatore e poi anche una grande persona. Sulla salvezza è normale che la vittoria del Perugia ti porta ad alzare l’asticella della quota salvezza, ma è la Serie B di quest’anno che ti invita ad alzare l’asticella”.
A Natale ci si allena normalmente?
“Purtroppo quando succedono queste cose non è colpa di nessuno, in Inghilterra sono stato abituato a giocare il 26 e l’1, siamo persone pagate per dare spettacolo e Natale sarà una giornata normale con allenamento alla mattina e poi andremo in ritiro alla sera, ci saranno vicino i famigliari prima del ritiro avendo la fortuna di essere in casa”.
Cosa si poteva fare meglio a Perugia?
“Ci sono stati errori tecnici, dalla mia squadra non mi aspetto errori tecnici che non ti consentono l’ultimo passaggio e la velocizzazione del gioco. A partire da Johnsen, anche i centrocampisti più volte non hanno capito il gioco e la direzione in cui andare. Non sto a dire chi ha meritato e chi demeritato, sicuramente poi la fortuna si va sempre a cercare, loro in 15 minuti hanno fatto un autogol e un eurogol e su quello hanno costruito la partita. Dobbiamo fare come fatto a Modena, Johnsen non può abbassare la testa dopo un angolo sbagliato e un passaggio errato. E questa non è tecnica, è un aspetto mentale di poca attenzione, questo gli ho fatto capire, noi non possiamo permettere di abbassare la testa nella posizione in cui siamo”.
Ora due incroci con squadre importanti:
“Nella situazione in cui siamo dobbiamo essere bravi a essere sempre lucidi, perché nessuno si aspettava che noi facessimo 10 punti in queste 5 partite, ora incontriamo il Parma e poi ripartiremo con il Genoa, due squadre costruite per la promozione. Dovremo essere lucidi e saldi nella nostra filosofia. Questa squadra la vedo fortemente in crescita, il Perugia è stato uno step durante la crescita, un po’ come accade in borsa, siamo saliti, c’è stato questo stop e ora dobbiamo reagire, contro una squadra veramente forte”.
Fiordilino titolare al posto di Andersen? Haps come lo stai vedendo ultimamente?
“Io ho un’idea. Quando ho 14 titolari o più posso fare delle prove in allenamento. Andersen non era stato bene in settimana e Fiordilino aveva dimostrato di meritarsi una chance. Parliamo di un ragazzo che ha ottenuto una promozione e ha fatto campionati importanti. Non faccio prove durante la partita, al massimo cambio gli interpreti, perché la rosa che ho mi permette di farlo. Haps l’anno scorso giocava più a 4 che a 5, penso che debba ritrovare i tempi per quanto riguarda il gioco a 5, a me a Perugia non è dispiaciuto, nelle occasioni che abbiamo avuto nel primo tempo Johnsen pronti via non gli dà un pallone filtrante che poteva essere importante, poi un paio di volte ha cercato Crnigoj. Quello che mi aspetto da lui è più continuità e più personalità, ha 29 anni, pretendo che tecnicamente abbia più personalità. A volte si vedono le cose troppo in negativo, pretendo di più non solo da lui, ma anche da Ceccaroni, Ceppitelli, Pohjanpalo, tutti. Sono un allenatore che non si ferma, nella mia vita sono arrivati grazie a lavoro e sacrificio. Chi li ha raggiunti senza questo chiederò come ha fatto. Penso che tutte le grandi storie arrivano sempre o da fallimenti o da grandi sacrifici. Credo che Haps debba solo riaccendere il motore in un ruolo parzialmente nuovo, lui faceva l’ala. Quando c’è un giocatore così importante è normale chiedere qualcosa in più, quando fa qualche errore Tessman o Busio magari glielo perdoni. Il problema è che talvolta inconsciamente quando sei abituato ad avere una maglia da titolare ti cala la tensione. Si sta meritando di giocare, vedremo tra due giorni che scelte farò, ma da tutti i giocatori esperti pretendo molto di più per la salvezza”.
TVS – Ti aspetti movimenti dal mercato?
“Io ringrazio la società per i giocatori che ho a disposizione. Sicuramente se c’è la possibilità di migliorare la squadra sul mercato lo faremo, ma l’ho detto fin da quando sono arrivato qua, c’è una rosa importante qui. Talvolta nelle difficoltà si fa fatica a valutare le potenzialità di un giocatore, bisogna essere lucidi. Io sono attualmente concentrato sulle partite che ci aspettano”.
Programma post Parma?
“Ci sarà allenamento il 27 poi ci ritroveremo credo il 3 gennaio visto che poi c’è l’amichevole con il Bayer Leverkusen. Modolo? Vedremo quali saranno le sue risposte in allenamento, l’infortunio era meno grave del previsto, ha recuperato, penso sarà della partita. Cuisance e Ullmann? Ullmann non ha ancora l’ok dei medici per lavorare sul campo, sta facendo lavoro aerobico, Cuisance ha avuto due o tre giorni di febbre, ora c’è”.


