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Vanoli: "La reazione dei ragazzi mi è piaciuta, hanno trascinato anche il Penzo. Per la Serie B serve determinazione però fin da subito"
lunedì 26 dicembre 2022, 17:41Primo Piano
di Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it

Vanoli: "La reazione dei ragazzi mi è piaciuta, hanno trascinato anche il Penzo. Per la Serie B serve determinazione però fin da subito"

Paolo Vanoli ha parlato in conferenza stampa del pareggio del Venezia per 2-2 contro il Parma. Queste le sue dichiarazioni.

La rimonta:

“La reazione di questi ragazzi mi è piaciuta, anche chi è subentrato ha dimostrato che alla squadra ci tiene. Ogni tanto però dobbiamo prendere uno schiaffo prima di svegliarci, per la Serie B serve un po’ più di determinazione fin da subito. Il primo tempo credo sia stato comunque un buon primo tempo, contro una squadra tecnicamente forte come il Parma”.

I cambi ancora una volta hanno dato un’altra inerzia alla gara:

“I cambi fanno la differenza perché la differenza la fanno i giocatori. Io alleno soprattutto quelli che stanno fuori e gli ho detto chiaramente che questa è la dimostrazione che per salvarci abbiamo bisogno di tutti. A Perugia ha giocato Fiordilino, a Palermo Pierini e Novakovich hanno dato un contributo importante. Oggi sono contento perché sto vedendo una squadra che sta capendo come lottare. Se siamo lì però vuol dire comunque che ci sono dei difetti e in questi dobbiamo ancora migliorare”.

Il primo tempo e il passaggio al 4-2-4 per rimontare:

“A me il primo tempo è piaciuto molto, la differenza è stata nella fase finale delle situazioni, l’arbitro ci ha un po’ forse messo del suo. Poi c’è stato l’episodio del rigore, è già il quarto o quinto, dobbiamo migliorare anche lì. Fin lì era stata una partita aperta, hanno avuto qualche occasione loro, noi abbiamo risposto bene però. Poi abbiamo preso il gol e questa squadra fa un po’ di fatica a reagire subito e delle volte i cambi, essere meno tattici aiuta a liberare un po’ la testa. Mi metto 4-2-4 perché è un modulo che mi piace e la squadra può avere un piano B pronto. Novakovich e Pohjanpalo possono giocare assieme bene. Una buona reazione dopo Perugia, dobbiamo ora riposare di testa ed essere pronti al rientro, perché ci sarà un’altra squadra importante davanti”.

Si torna alla sconfitta con il Perugia e contro il Parma si è andati di nuovo sotto 2-0:

“Mi aspettavo queste difficoltà, sapevo di arrivare in una squadra con talento ma retrocessa. Quando ti trovi sotto le cose da migliorare sono tante, soprattutto è importante l’interpretazione della partita. Quello in cui siamo stati meno bravi a Perugia è stato il capire che quelle gare lì non devi perderle. Poi non sto a parlare di autogol ed eurogol, perché fa parte della vita. Col Perugia però non siamo riusciti a reagire e la potenzialità per reagire c’è. Il mercato di gennaio a me non piace e sono felice del gruppo che ho, se poi dopo c’è la possibilità di migliorare la rosa come tutti si migliora, fortunatamente abbiamo preso un direttore sportivo che sa fare bene il suo lavoro. Più che il mercato però dobbiamo migliorare noi stessi, la società, ciò che gira intorno alla squadra. Non dobbiamo pensare subito al mercato, ma a gettare basi per costruire qualcosa di solido e forte”.

Impressioni dal Parma?

“Il Parma gioca un ottimo calcio. La Serie B però è pericolosa, se sei bello ma non concretizzi e non porti a casa… che è quello che capita anche a noi. E’ una squadra però che se continua così ha le qualità per arrivare bene fino in fondo”.

I tifosi hanno spinto questo Venezia?

“Ho detto anche a loro a fine partita che hanno emozionato la gente, che è il loro ruolo. Poi dobbiamo crescere, migliorare, cambiare, però bisogna guardare a cosa si sta facendo. Sull’1-2 ho visto per la prima volta il Penzo trascinarci, questo dimostra cosa possono fare questi ragazzi e cosa vogliono fare. Poi ci sono tanti errori tecnici perché si è sottopressione in questo momento, non c’è tanta libertà nel giocare e diversi ragazzi non si sono mai trovati in una lotta salvezza. Gliel’ho detto in spogliatoio, vederli è stato emozionante. Non solo la salvezza? Noi abbiamo un obiettivo, purtroppo questi possono cambiare in corsa e in questo momento l’unico target è quello della salvezza. Le rose di quest’anno in B sono molto competitive e ci sono tecnici bravi e vincenti. Il Cagliari ha preso Ranieri, Pecchia ha vinto la B, Andreazzoli è anni che mastica calcio. Sono orgoglioso di essere in questa categoria. Dobbiamo arrivare alla salvezza il prima possibile, poi appena arriverà potremo porci altri step, però guardate al Perugia che ha vinto ancora, quelle sotto corrono ancora di più di quelle sopra. In questo momento devo pensare al presente, i ragazzi devono ricaricarsi e io sono già concentrato sul Genoa”.