Hristov: "Le due vittorie hanno portato tranquillità, Antonelli mi ha convinto subito"
Petko Hristov è stato presentato quest’oggi in conferenza stampa. Queste le parole del difensore del Venezia.
Come ti stai trovando a Venezia?
“Ho trovato un bel gruppo, con bravi ragazzi che mi stanno aiutando in tutto. Ho trovato casa a Treviso perché a Mestre non ho trovato nulla, vivo con la mia ragazza. Tutta la società sta facendo sentire bene me e tutti i nuovi acquisti, poi quando si vince va sempre tutto bene”.
TVS Giuseppe Malaguti – C’è giù una buona intesa con Ceppitelli e Carboni:
“Ho trovato difensori forti, quando incontri questi giocatori qua ti integri subito. Sono contento di come abbiamo iniziato già dalla prima gara, con due buone partite in cui è arrivata la vittoria”.
Com’è nato il tuo arrivo a Venezia?
“C’è stato un incontro a Milano, il direttore è venuto a parlarmi direttamente e mi ha convinto subito a venire. Non avevo mai cambiato squadra a gennaio, ma ho scelto di cambiare per aiutare la squadra e perché allo Spezia non ho trovato tanto spazio”.
Contro la Roma con lo Spezia avevi giocato, hai tentennato in quella circostanza?
“Ho fatto nove partite in Serie A e mi aspettavo di giocare un po’ di più. Non stavo trovando spazio, contro la Roma ho giocato solo un tempo e magari anche lì è cambiata ancora la circostanza. Penso di aver fatto la scelta giusta, ho trovato una squadra forte che si trova in una posizione in cui non dovrebbe essere, speriamo di vincere anche le prossime perché il Venezia merita di stare più in alto”.
Impatto con la B?
“C’è tanta differenza tra A e B ma se non hai la testa giusta la B non è facile, devi entrare in campo sempre pronto. Trovi giocatori forti, squadre forti che lottano per andare in Serie A. Mi piace e sono contento di essere a Venezia”.
L’anno scorso con lo Spezia hai riservato una brutta sorpresa al Venezia nel nuovo Penzo:
“Mi ricordo quella partita lì, abbiamo vinto all’ultimo minuto con il gol di Bourabia, erano due partite importanti. Ora che sono qui però non conta più, ma ricordo che erano due gare importanti per la salvezza del Venezia”.
Hai parlato con Ampadu e con Caldara prima di scegliere Venezia?
“No è stato tutto molto veloce, dopo un paio d’ore ho detto al direttore che accettavo. Ho chiesto poi ai ragazzi solo dopo com’era l’ambiente”.
TVS – Com’è il calcio in Bulgaria?
“Ci sono due o tre squadre che stanno facendo bene, c’è il Ludogorets che gioca sempre in Champions o Europa League. La nazionale bulgara sta crescendo molto, c’è un mister serbo ora, abbiamo vinto tre gare e ne abbiamo pareggiata una, ci sono tanti ragazzi nuovi. Sono da due anni ormai in nazionale e mi sto trovando bene. Speriamo di riuscire a fare qualcosa in più per la nazionale”.
Morale dopo queste due vittorie?
“Penso che dopo queste due vittorie abbiamo trovato un po’ di tranquillità anche in allenamento nella gestione della palla, questo era importante. Prima c’era un po’ di tensione perché in classifica non eravamo al posto giusto, ora il mister ci carica molto su ogni palla e per ogni partita, in B non ci sono partite facili, ce la giochiamo con tutte ora, il Venezia deve sempre scendere in campo per vincere”.
L’infortunio al naso con il Benevento:
“E’ stata una situazione strana, ho preso la palla, lui è andato indietro con la testa e mi sono spaccato il naso io e la testa lui, una dinamica strana”.
La carriera:
“La mia carriera è iniziata in Bulgaria, la Fiorentina mi ha comprato a 18 anni, dopo la Primavera mi sono sempre allenato con la prima squadra con Pioli senza però mai giocare. Ho fatto tre anni di prestito e poi una trentina di partite con lo Spezia”.
Idoli?
“Come bulgaro posso dire Berbatov, Stoickov, come difensore mi piace il gioco di Thiago Silva”.
Obbligo di riscatto in caso di salvezza:
“Non si sa mai, qua si lotta per vincere poi alla fine faremo i conti”.


