Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / venezia / Notizie
Vanoli: "Orgoglioso del lavoro fatto con presidente e direttore per riorganizzare la società. Infortunio di Jajalo e Beghetto momento difficile"
mercoledì 3 maggio 2023, 19:30Notizie
di Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it

Vanoli: "Orgoglioso del lavoro fatto con presidente e direttore per riorganizzare la società. Infortunio di Jajalo e Beghetto momento difficile"

Durante l'intervista rilasciata ai nostri microfoni, mister Paolo Vanoli ha parlato anche di cosa sia cambiato dal suo arrivo al Venezia e di quale sia stato il momento più duro da affrontare (rileggi integralmente tutto qui): “La svolta da quando sono arrivato è cercare di mettere delle regole e il lavoro, credo molto nel lavoro, l’ho detto ai ragazzi e su questo devo dire che un plauso va anche a loro perché si sono sempre messi a disposizione. Con quello che c’era di pregresso, la delusione della retrocessione, una partenza fatta male, il primo punto è stato ritrovare stimoli e motivazioni, ritrovando quello status e la giusta mentalità, che però non la crei in una settimana, un mese o un anno, ma deriva da una cultura societaria. Quello di cui sono orgoglioso, dopo anche l’arrivo del direttore, è ridare un’organizzazione alla società insieme al presidente, che è la parte più importante, per dare la giusta continuità ristrutturando la società. Momenti difficili ce ne sono stati tanti, la settimana più nera credo sia stata quella in cui abbiamo perso Jajalo e Beghetto, due giocatori importanti arrivati dal mercato di gennaio. Quella è stata la cosa più dura, soprattutto perché Jajalo era quel giocatore che cercavamo da tempo, perché poteva dare ritmi, qualità e mentalità, ne avevo bisogno perché il nostro mercato è stato organizzato a gennaio sulla base di giocatori giovani e lui era la pedina perfetta per far crescere tutto lo scacchiere”.