Vanoli: "Attenzione al Cosenza, sa giocare a calcio e lo dicono anche i numeri, noi dobbiamo restare concentrati sull'obiettivo"
Mister Paolo Vanoli ha inquadrato la sfida di domani contro il Cosenza. Queste le parole in conferenza stampa del tecnico del Venezia.
Come si gestisce l’euforia dopo due goleade?
“Come ho detto pre Modena, con l’euforia bisogna giocarci. L’euforia arriva ed è determinata dal lavoro e dal sacrificio fatti fino adesso, consapevoli che abbiamo ancora un obiettivo forte da raggiungere che è la salvezza. Con la penalizzazione comminata alla Reggina abbiamo un'altra concorrente sotto e può aiutare. Cosenza avrà lo stadio pieno perché per loro sono tre punti importanti, dovremo affrontare una partita che sarà completamente diversa da quelle giocate in casa. Sicuramente ci sarà da soffrire contro una squadra ben organizzata, tra quelle sotto è quelle che ha più coraggio nel giocare a calcio, dal 75’ in poi è la squadra che ha creato più occasioni e gol di questa Serie B. Dobbiamo crescere anche nel sapere come affrontare tutte le partite della Serie B, la cadetteria propone sempre sfide diverse e per noi quello di domani è un banco di prova importante. Poi ho sempre detto che nella vita la mia squadra deve lavorare per i sogni, ma ad oggi lavoriamo per la salvezza aritmetica e domani è uno spartiacque”.
TVS Giuseppe Malaguti – Svoboda non ci sarà per squalifica, come stanno Ceppitelli e Modolo?
“Ceppitelli e Modolo stanno benissimo, per la salvezza serve saper giocare a pallone e avere una buona condizione fisica. Queste due cose qua ci hanno portato a trovare risultati importanti. Stiamo parlando di due capitani come Modolo e Ceppitelli che sono in ottima forma”.
Pohjanpalo come lo hai visto dopo il tornado mediatico post poker?
“Penso che Joel sia un ragazzo equilibrato, quindi non credo che il poker possa cambiare quello che sta facendo, lo ha dimostrato quando le cose non andavano bene. Da quando sono arrivato è stato un dei pochi che si è allenato sempre forte in qualunque momento. Non dimentichiamoci che anche lui è uno dei capitani. L’ho detto a tutti, se Pohjanpalo è il nostro bomber è però anche merito di quanto sta creando tutta la squadra. Se segna così tanto è anche grazie ai compagni, ho degli attaccanti capaci di lavorare tanto per la squadra e questo è stato un grosso aiuto. Quindi non sono preoccupato”.
Come sta la squadra?
“Vengono via tutti, anche Svoboda che è squalificato starà insieme al gruppo. Stiamo bene, poi i risultati ti aiutano a recuperare più velocemente le fatiche. La preoccupazione è che forse ad oggi l’orario della partita farà sì che ci sia tanto caldo. Ma il lavoro che abbiamo fatto serve anche a superare queste fatiche, che ci saranno anche per gli avversari. Stiamo facendo il massimo per stare bene. Dobbiamo usare la testa, convinti di ciò che ci serve. Non dobbiamo guardare gli altri. Oggi questa squadra è stata brava a pensare al nostro lavoro e ai nostri obiettivi, questo dobbiamo continuare a farlo”.
Nella gara con il Modena sull’errore di Tessmann Joronen ha fatto una grande parata, hai detto qualcosa ai ragazzi?
“L’intenzione della giocata era giusta, nel calcio poi si può sbagliare, ma quando sbagli e c’è un gruppo dietro gli altri correggono l’errore. Ho fortunatamente un grande portiere come Joronen che siamo talmente abituati a vederlo fare grandi parate… non è facile stare in una squadra che riceve pochi tiri e in cui devi fare poche parate decisive. In quella circostanza ha aiutato il suo compagno a capire l’errore, nei momenti decisivi è importante. La parata è passata inosservata perché vinci 5-0. A Tessmann non ho detto nulla, perché è come Ciervo a Terni, quando abbiamo preso gol, ha chiesto subito scusa e ha capito l’errore. A volte quando si gioca bene il portiere passa inosservato, abbiamo la fortuna di avere un grande portiere”.
Come vedi il Cosenza?
“Una squadra che gioca bene a calcio, ha un bravo allenatore, perché penso che il Cosenza nel girone d’andata lo davamo un po’ spacciato e invece oggi si gioca tre punti molto importanti. Ho visto la gara con il Brescia, è stato più cinico e vincere a Brescia ora è complicato. Dovremo essere attenti, hanno un buon filotto di risultati utili consecutivi e giocano in casa. Saranno molto motivati perché sanno cosa significano per loro questi tre punti. Hanno recuperato una situazione difficile e storicamente riescono sempre a fare gironi di ritorno importanti. I numeri dicono che è una squadra che produce e gioca a calcio, farlo nella lotta salvezza non è facile. Dovremo essere molto attenti, nei novanta minuti ci sono più partite, la lettura dei momenti sarà fondamentale. Sono convinto sarà una gara di sofferenza perché ci metteranno in difficoltà e noi dovremo essere bravi a superare queste difficoltà”.


