Niederauer: "Ridurremo il monte ingaggi, ma gran parte della rosa sarà la stessa. Il lavoro di Antonelli mi soddisfa molto"
Il presidente Duncan Niederauer al Corriere del Veneto ha fatto il punto della situazione in casa Venezia. Queste alcune delle sue dichiarazioni, l'intervista completa la potete trovare nell'edizione odierna del quotidiano: «Gran parte della spinta per questo progetto deriva dal desiderio di fare qualcosa di grande per Venezia e i tifosi. Il loro sostegno significa molto per i giocatori e possiamo vedere l’impatto che il loro supporto ha sulle nostre prestazioni in casa. Vedere i tifosi al Penzo e in trasferta, e vederli per le strade di Venezia prima e dopo le partite mi dà una grande gioia».
Sulla riduzione del monte ingaggi:
«Sì, è necessario. Quest’anno abbiamo deciso di avere uno dei monte ingaggi più alti e non era la strategia giusta. Ma gran parte della squadra rimarrà la stessa».
Pohjanpalo?
"Abbiamo individuato degli obiettivi nella costruzione della rosa e sarà necessario fare alcune valutazioni per raggiungerli, a parte alcuni casi, non abbiamo espresso giudizi definitivi su chi resterà e chi andrà via".
Antonelli:
"Il lavoro di Antonelli mi soddisfa molto, oltre a supervisionare le attività sportive, è anche in grado di supervisionare il lato commerciale, quindi è molto più di un direttore sportivo".
Ritiro a Falcade:
«Eravamo alla ricerca di un partner con cui creare un rapporto di continuità per il nostro club, costruendo una relazione a lungo termine. Il Comune di Falcade ci ha accolto con favore e, grazie alla vicinanza con Venezia, speriamo sia facile mantenere il contatto con i tifosi anche lì».
Nuovi soci:
«Mi aspetto di avere uno o due nuovi soci di minoranza al più tardi entro la fine del terzo trimestre».
Nuovo stadio:
«Siamo favorevoli al piano e pronti a collaborare con chi può aiutarci a sviluppare uno stadio che permetta a tifosi e sponsor di vivere una splendida esperienza nel giorno della partita».


