Coach Spahija: "A Brescia ci aspetta un'altra partita importante per continuare la nostra corsa verso i playoff"
Domani sera alle ore 20:00 la Reyer Venezia scenderà in campo al PalaLeonessa di Brescia per sfidare i padroni di casa nel match valido per il 27° turno di Serie A LBA. Alla vigilia di questa importante trasferta, il coach orogranata Neven Spahija ha presentato la partita alla stampa locale.
Coach Neven Spahija:
A Brescia sarà un'altra partita importante per noi che stiamo lottando per uno spot nei playoff. I nostri avversari stanno giocando molto bene e credo che avranno un'extra motivazione per batterci perché finora il record stagionale è dalla nostra parte. Fronteggiamo alcuni problemi di infortuni ed acciacchi, ma abbiamo comunque la possibilità di scendere in campo per fare una bella partita con chi sarà a disposizione.
Brescia è una squadra importante con un roster lungo. C'è una caratteristica della leonessa che teme particolarmente?
"Brescia è una squadra forte con grande equilibrio tra giocatori interni ed esterni e ultimamente stanno tirando molto bene da tre. Sarà necessario fare bene tutte le fasi del gioco, in attacco e in difesa, per vincere la partita."
Quanta fiducia vi danno le cinque vittorie consecutive che avete ottenuto in campionato?
"Vincere ti da sempre una motivazione e una carica extra. Ma non dobbiamo pensare alle cinque vittorie consecutive: conta solo oggi e domani. Ora abbiamo più fiducia, ma dobbiamo sempre concentrarci su cosa vogliamo fare, non su cosa abbiamo fatto."
Quando lei è arrivato la squadra aveva molti alti e bassi, mentre da un mese a questa parte, la squadra ha trovato solidità e mentalità. Cos'è scattato nella testa dei giocatori?
"Questo cambio di rendimento della squadra fa parte del programma di lavoro che io e lo staff ci siamo prefissati al mio arrivo qui a Venezia. Quando sono arrivato ero consapevole del talento e del potenziale che aveva la squadra, anche se non riusciva ad esprimerlo. Come dicevo siamo ancora lavorando sodo e ogni allenamento è molto importante. Quindi non c'è soltanto un aspetto da sottolineare, ma tutta la mole di lavoro che produciamo durante la dobbiamo riuscire sempre più ad esprimerla sul parquet quando la domenica giochiamo le partite."
Per lei quanto è importante riuscire ad ottenere un piazzamento migliore possibile in classifica in vista dei playoff scudetto?
"Io guardo partita dopo partita. Adesso non mi interessa sapere la posizione della squadra. Adesso dobbiamo solo pensare a vincere le partite. Poi, anche nei playoff è fondamentale vincere le partite indipendentemente se giochi in casa oppure no. Per esempio, adesso si stanno giocando i playoff in NBA e tre squadra hanno perso la prima partita in casa."
In questo momento della stagione, De Nicolao sta trovando poco spazio. Nelle prossime partite c'è la possibilità che Andrea riesca a trovare più minuti, visto che nell'ultima uscita di Eurocup aveva giocato bene?
"In questo momento Andrea sta trovando poco spazio perché per me è difficile giocare con tre giocatori nella stessa situazione. E' vero che nel corso della partita i giocatori possono commettere degli errori però io cerco di dare fiducia e ritmo a chi va in campo. Se nel corso della stessa partita utilizzo 3 giocatori diversi nello stesso ruolo per loro diventa difficile trovare il ritmo in campo."
In tanti anni che fa l'allenatore le era mai capitato un episodio come quello di Willis, che domenica è stato espulso dopo un minuto e dodici secondi?
"In carriera mi è già successo di dover far fronte a questo genere di episodi. Abbiamo già parlato con Derek che si è subito scusato con la squadra, la dirigenza, arbitri e avversari."


