Le pagelle de La Gazzetta dello Sport: con Zenga è un Venezia d'alto livello, il rosso a Falzerano troppo severo
La Gazzetta dello Sport premia la prestazione del Venezia contro il Brescia, con voti alti. Dietro brillano Domizzi e Vicario, Citro trequartista crea grossi problemi agli avversari. Migliore in campo, manco a dirlo, Francesco Di Mariano. Anche per la rosea il rosso a Falzerano è troppo severo.
VICARIO 7 Sempre sicuro, pur senza interventi particolarmente difficili.
ZAMPANO 6 Ordinata prova di copertura, senza dover spingere più di tanto.
MODOLO 6,5 Pronto nelle chiusure, magari non limpide ma efficaci.
DOMIZZI 7 Con le buone e le cattive spazza tutto quello che trova, ma rosica per il gol di Donnarumma nel recupero.
BRUSCAGIN 6 La sinistra non è la sua fascia ma se la cava. Unico appunto: dov’era sul gol del Brescia?
FALZERANO 6 Non meritava il rosso: con le sue accelerazioni stava creando problemi a Dall’Oglio.
BENTIVOGLIO 7 Preziosa diga davanti alla difesa, si esalta nella sofferenza.
PINATO 6,5 In crescita, regala una prova di sostanza con l’assist di testa del 2-0. (Segre s.v.)
CITRO 7 Parte trequartista dando fastidio al Brescia, poi aiuta il centrocampo col Venezia in 10.
SUCIU 6,5 Con il suo ingresso il Venezia è più quadrato: molto utile ilsuo apporto. Devastante.
DI MARIANO 8 Un gol da bomber vero e uno di testa, che non è il suo sport. Da solo tiene impegnata la difesa avversaria e sfiora il terzo gol.
VRIONI 7 Prova generosa, ancora senza gol ma di grande aiuto.
LITTERI 6,5 Entra molto bene, soprattutto per il sacrificio.
ALL. ZENGA 7,5 Il suo è un altro Venezia rispetto a quello di Vecchi. Ha conquistato la squadra.


