Venezia, luci spente su Javorcic: Perugia unica pista tiepida in Serie B
La difficile breve esperienza di Ivan Javorcic in Serie B con il Venezia ha spento presto l'hype sull'allenatore artefice della storica promozione del Sudtirol in cadetteria. Il 9 giugno 2022, il tecnico croato abbandonava il timone della squadra altoatesina, pronta all'esordio assoluto in seconda divisione, per non lasciarsi sfuggire il treno arancioneroverde appena sceso dalla massima categoria. Dopo neppure 4 mesi e 12 partite ufficiali, Javorcic è però giunto anticipatamente al capolinea e sostituito da Paolo Vanoli.
Se è lecito pensare che la società non abbia effettuato un calciomercato adeguato alle esigenze del tecnico per affrontare la Serie B, allo stesso modo appare difficile credere che l'allenatore croato non abbia contribuito al non esaltante inizio di stagione dei lagunari. Di fronte a una squadra parsa svuotata sia a livello motivazionale che tattico, il Venezia non ha potuto far altro che tentare di cambiare comandante. E a confermare i dubbi sul lavoro svolto da Javorcic in ritiro, ci ha pensato lo stesso Vanoli, il quale a più riprese ha spiegato alla stampa il fatto di aver trovato una squadra atleticamente quantomeno sottotono.
Tutto ciò non starebbe aiutando l'allenatore a trovare un altra sistemazione. A farne economicamente le spese è il Venezia, che con Javorcic aveva sottoscritto un contratto dalla durata di tre anni. A inizio calciomercato si era vociferato di alcuni interessamenti da parte di club di B e C: in cadetteria, si era parlato dell'interesse dello stesso Sudtirol (che ha invece confermato Pierpaolo Bisoli) e del Cosenza (il quale ha preferito Fabio Caserta esonerato a inizio campionato dal Benevento). Mentre in Serie C, sia l'Avellino del neo direttore tecnico Giorgio Perinetti, ex dirigente arancioneroverde, sia il Catania avrebbero valutato l'idea per poi preferire rispettivamente Massimo Rastelli e Luca Tabbiani.
Il rischio per Javorcic di non trovare squadra prima dell'inizio dei campionati sarebbe ora molto alto. Ad oggi la strada più percorribile appare quella del Perugia retrocesso in Serie C ma forte del diritto di essere ammesso nuovamente in cadetteria nel caso che la Giustizia ordinaria confermi l'esclusione sia di Reggina che di Lecco dal torneo. Nella migliore delle ipotesi il club avrà la certezza dell'ammissione solo nella seconda parte di agosto. Anche così fosse, la posizione di Fabrizio Castori, attuale tecnico biancorosso, rimarrebbe dubbia ma con maggiori chance di permanenza rispetto a una ripartenza dalla C. In caso di addio, l'allenatore croato sarebbe considerato tra le prime scelte insieme a Fabio Liverani.


