Galatasaray-Venezia 0-3, UP&DOWN degli arancioneroverdi
Nella cornice dell'Hofmann Personal Stadium di Linz in Austria va in scena l'amichevole di prestigio del Venezia contro il Galatasaray del tecnico Okan Buruk, tra le più importanti squadre della turca, di caratura europea, terminata con un perentorio 3-0 per la squadra arancioneroverde. Per l'occasione, mister Stroppa non risparmia dal 1° minuto la miglior squadra possibile, potenzialmente titolare alla luce delle assenza tra affaticati, infortunati o semplicemente indietro nella preparazione. Invece, al posto dell'ultimo arrivato Akor Adams, non convocato a differenza del rientrato John Yeboah dal supplemento di vacanze post Mondiale, ha giocato Alvin Okoro.
Nostante le reti bianche già la frazione di gioco è molto piacevole e decisamente di marca lagunare. I Leoni Alati si affacciano con continuità dalle parti di Yilmaz, almeno in sei-sette occasioni, diverse delle quali inquadrando la porta e impegnando il portiere avversario e facendosi preferire ai più quotati avversari, i quali impegnano comunque Stankovic con un paio di fiammate improvvise attorno solo attorno al 35' minuto di gioco.
Dopo l'intervallo rimane invariata la formazione del Galatasaray, mentre per il Venezia sono tre le sostituzioni effettuate (dentro Venturi per Bella-Kotchap, Farji per Schingitienne con Hainaut che si sposta a braccetto destro e Sagrado in fascia destra e Yeboah per Okoro). Inizialmente la partita diventa sembra poter diventare più equilibrata, almeno a livello di opportunità, con la squadra di Buruk più volitiva rispetto ai primi 45', sebbene anche gli arancioneroverdi rimangano sempre minacciosi. Ancora Osimhen e Ayhan da una parte e Farji e Rrhamani dall'altra vanno molto vicini al gol, ma il risultato rimane incredibilmente ancora a secco di reti, merito anche degli interventi dei due portieri.
Poi, dopo la girandola di cambi dell'ora di gioco, gli uomini di mister Stroppa divengono nuovamente padroni del campo, producendo occasioni in serie e trovando finalmente il meritato vantaggio con Yeboah, il quale conclude un uno-due veloce al centro della trequarti con Lauberbach. Pochi minuti dopo, al 74' minuto, è ancora imprendibile l'ecuadoriano il quale riceve da Farji e costringe il capitano della squadra turca Bardakci a stenderlo in area di rigore. Il susseguente penalty è battuto perfettamente da Lauberbach che di sinistro manda spiazza il portiere.
Nel finale, il Galatasaray tenta di riaprire l'incontro con un tiro di Gabriel Sara dal limite dell'area che trova il palo esterno dopo un azione prolungata. Gol che non arriva su rigore procuratosi e battuto da Baris Yilmaz da per fallo di Venturi grazie al doppio intervento salfico di Grandi, anche sul tentativo successivo su respinta dello stesso attaccante. Infine, proprio all'ultima azione, firmata ancora dall'accoppiata Yeboah-Lauberbach, la serpentina del primo porta la conclusione vincente del secondo.
UP
Sono diverse le note liete tra i giocatori della prima frazione di gioco. Prontissimo il solito Stankovic che, dopo mezz'ora da quasi spettatore non pagante, si fa trovare pronto su Sallai e Osimhen, con quest'ultimo pericoloso in una circostanza per tempo, ben controllato nella prima frazione da Bella-Kotchap. Bene Dagasso, ancora meglio Basic che guida con autorevolezza la squadra in cabina di regia e proficuo come suggeritore e finalizzatore. Sulle corsie è attivissimo Correia (costretto alla sostituzione al 30' minuto per un problema fisico) fino alla sostituzione con Sagrado, distinguendosi per buona tecnica e un paio di servizi interessanti ai compagni, mentre Hainaut, dopo una partenza più abbottonata, emerge proprio dopo l'infortunio del compagno opposto di fascia, facendosi riconoscere per alcuni recuperi preziosi e due cross dei suoi.
Nella ripresa, sia Sagrado che Farji non fanno rimpiangere in cambi sulel corsie esterne, mentre in attacco rimane vivace, così come nel primo tempo, Rrhamani, in crescita minuto dopo minuto seppur non troppo preciso nelle quattro occasioni in cui colpisce verso la porta, andando vicinissimo al gol almeno in due di queste. Molto meglio però lo spietato Yeboah che, subentrato all'intervallo, pare rimanere in naftalina per una ventina di minuti per poi abbacinare folgorare gli avversari nell'ultima fetta di gara, segnando un gol, procurandosi un rigore siglato da un ottimo Lauberbach (due gol e un assist), e servendo un assist dopo una splendida azione al fotofinish che vale il 3-0 definitivo. Nel finale gloria anche per Grandi che para il rigore di Baris Yilmaz, opponendosi anche sulla respinta.
DOWN
Nel primo tempo si vede poco Schingtienne, un pò timido e insicuro in impostazione e non sempre attentissimo in difesa: dalle sue zone scaturiscono le migliori occasioni per il Galatasaray, mentre nella ripresa Venturi è sfortunato nel rigore procurato per un colpo a Baris Yilmaz che appare leggero. Non ispiratissimo neppure Kike Perez, apparso meno continuo rispetto ai compagni di reparto e neppure prontissimo in alcuni inserimenti, due dei quali che potevano portare al gol, ma comunque in crescita nella ripresa con un bel servizio per Rrhamani. Infine, in attacco 45' minuti in chiaroscuro per Okoro, molto genoroso in recuperi e in dinamismo, ma poco freddo al 34' minuto su assist di Hainaut, facendosi respingere da un difensore un pallone non troppo angolato.


