Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / venezia / Notizie
Haynes: "Mi sento e sarò un leader, c'è amore con tutta Venezia"
domenica 17 giugno 2018, 10:00Notizie
di Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it

Haynes: "Mi sento e sarò un leader, c'è amore con tutta Venezia"

Marquez Haynes ha parlato al sito ufficiale del club dopo aver rinnovato il suo contratto con la Reyer Venezia: "I miei primi due anni a Venezia sono stati molto belli, quando avevo deciso di venire qui avevo percepito che il Club era vicino a raggiungere dei successi. E sentivo che con la mia esperienza avrei potuto aiutare a costruire una mentalità vincente e credo che sia quello che è successo, c'è stato un cambio, giochiamo sempre per vincere e abbiamo vinto. Da quando ho deciso di giocare con la Reyer sapevo che sarei stato un leader, cosa che ho cercato di fare in tutte le squadre per cui sono passato, anche se spesso ho avuto ruoli diversi. Ho fin da subito capito che grazie alla mia esperienza si sarebbe potuto fare un salto di qualità a livello Europeo con la squadra e io avrei potuto migliorarmi, soprattutto come leadership.  Sono orgoglioso di quanto fatto con i miei compagni, vincere il campionato e far parte di un gruppo speciale, un traguardo straordinario per Venezia. Il mio obiettivo è continuare il percorso intrapreso. Cercherò di guidare squadra, staff e compagni, migliorandoli e migliorandomi. Quando sono in campo provo le stesse sensazioni di quando ero bambino, quindi per me è ancora naturale allenarmi duramente e giocare. Il mio comportamento in campo è spontaneo e naturale, non c'è nulla di studiato, cerco di essere il più possibile me stesso come leader e col tempo capire i miei compagni. Con alcuni è meglio essere duri e urlare per avere risposta, con altri bisogna essere sereni, ognuno è diverso. A me piacciono quelli che urlano e si arrabbiano, ma è soggettivo. In questi due anni ho sviluppato un rapporto di amore con la città di Venezia e con la squadra, inizialmente non giocavo bene e non mi sentivo amato, ma ora le cose sono cambiate e mi arriva tutto l'affetto dei tifosi. Sarà una lunga estate, sono dispiaciuto che non siamo riusciti a vincere di nuovo, ma mi metterò subito al lavoro per essere pronto per la prossima stagione e migliorare ancora. Spero di rivederci tutti qui il prossimo anno per provare a fare un'altra grande stagione insieme".

Altre notizie