Venezia, Stroppa: "Un messaggio alla proprietà? Se facciamo le cose per bene e inseriamo i pezzi giusti ci divertiamo anche il prossimo anno"
Giovanni Stroppa è stato tra i protagonisti della sedicesima puntata di Sky Calcio Unplugged, il podcast con Gianluca di Marzio, Stefano Borghi e Lisa offside. Il tecnico del Venezia ha fatto il punto della situazione tra prossimo campionato di Serie A e calciomercato: "Cercheremo di mantenere questa identità. Il recente passato è quello che mi ha dato la sensazione che siamo nel momento giusto per affrontare questa nuova avventura. Io non ho l'assillo di fare l'allenatore in un posto o in una categoria in particolare, cerco di farlo al meglio. Negli ultimi 10 anni abbiamo fatto un lavoro straordinario con lo staff mantenendo sempre lo stesso stile di calcio. Ho un messaggio alla proprietà: se facciamo le cose per bene e inseriamo i pezzi giusti ci divertiamo anche il prossimo anno".
Il Settore Giovanile su cui il Venezia sta investendo tanto:
"Io faccio sempre il giro dei campi la mattina e guardo tutti: dai ragazzini di 10 anni alla primavera. Mi piace scegliere i giocatori, non chiederli per ruolo quando abbiamo bisogno. Di solito seguo la primavera e cerco di individuare giocatori che meritano di stare in prima squadra".
La cessione di Doumbia:
"Un ragazzo che viene comprato a un milione e venduto a 25... vuol dire che c'è stato un grande lavoro anche da parte dello staff tecnico. Per me è orgoglio allo stato puro, Doumbia merita tutto questo. È un riconoscimento per tutto il lavoro che è stato fatto da lui e da tutto il club".






