Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / venezia / Notizie
Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC: sostituisce il dimissionario GravinaTUTTOmercatoWEB
© foto di Insidefoto/Image Sport
martedì 23 giugno 2026, 08:00Notizie
di Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it

Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC: sostituisce il dimissionario Gravina

Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC sostituendo così Gabriele Gravina. Le elezioni sono andate in scena domenica 21 giugno e hanno portato l'ex numero uno del Coni a vincere col 68,58% dei voti, battendo Giancarlo Abete. Il suo mandato terminerà nel 2028. Di seguito le sue prime parole:

 

"Compattare la squadra, hanno tutti una discreta personalità. C'è da impostare un discorso tecnico e sportivo, da ripristinare un rapporto con una parte della politica: sono sempre stato un convinto soggetto della managerialità sportiva. Oggi cos'è la politica? Con qualcuno di primaria importanza va ripristinato un discorso congiunto. Sono stato un quarto d'ora ad aspettare per una firma digitale che ancora non ho fatto. Per ora, almeno 5 personaggi dello Stato mi hanno chiamato ed erano persone che in queste settimane facevano il tifo per me. Questa deve essere una priorità: noi abbiamo poco tempo, loro meno. Ci sono due anni e mezzo soltanto di differenza. Poi, vanno date delle risposte ai problemi strutturali. Si comincerà il 1° luglio: tappa obbligata da statuto. Ci sarà la deadline per le iscrizioni ai campionati, sembra che per il primo anno non ci siano situazioni di non iscrizioni ai campionati professionistici. Sul discorso tecnico, se ci sono elementi da portare nel consiglio, si vedrà. Il tempo è clamoroso: c'è il CIO, c'è un fine settimana con San Pietro e Paolo, poi il 30 giugno è complicato... Ci lavorerò".