Venezia-Modena, Stroppa: "Siamo stati vulnerabili. Positiva la reazione"
In seguito alla partita di Coppa Italia contro il Modena, ha parlato in conferenza stampa l'allenatore del Venezia, Giovanni Stroppa. Di seguito le sue risposte ai giornalisti.
Una partita abbastanza folle per come si è sviluppata e conclusa: cosa è mancato nella tua squadra soprattutto nella parte difensiva e in particolare sulle ripartenze attutate continuamente dal Modena?
"Nei primi venticinque minuti siamo stati corti e aggressivi e la squadra è stata più ben messa in campo, ordinata e molto dominante anche nei duelli. Poi c'è stata una rimessa laterale dove non siamo andati in aggressione e siamo andati un pò in difficoltà. Da lì è nato un disordine e un incapacità di vedere i cambi e ci siamo allungati. Abbiamo prestato il fianco e non riuscivamo a essere in pressione su Olzer tra le linee, facendo una partita incredibile. Poi abbiamo perso tanti duelli. Sinceramente all'intervallo ho chiesto di ricoordinarsi, di mettersi a posto, di fare le cose semplici ed essere più presenti nei duelli. Siamo quindi entrati di più sulla falsa riga dell'inizio primo tempo. Poi, cambaindo tra l'altro la mezzala e mettendo un attaccante in più, abbiamo perso quella fluidità di manovra, andando più in verticaole, ma comunque sia, a parte queste ripartenze gratuite, la partita nel secondo tempo mi è sembrata migliore e diversa. La squadra è stata bravissima a rimettere la partita in sesto, perché non era semplice e poteva finire come nel primo tempo, ovvero con disordine e incapacità di avere una reazione di squadra. Con il tempo sistemeremo le cose negative perché su questo si può e si deve lavorare. Poi, ci sono anche aspetti positivi: il risultato lo è, e lo è anche la reazione e la capacità di chi ha giocato novanta minuti".
TVS - Dietro avevi due giocatori nuovi rispetto alla scorsa stagione: cosa pensi della prestazione di Bella-Kotchap e Halhal? Perché quest'ultimo e non Franjic che abbiamo sempre visto nel pre-campionato?
"Perché non ho mai provato Halhal e, se non lo faccio in queste partite, poi arriviamo in una situazione dove diventa difficile fare le cose. Quindi, devi aspettare ancora più tempo. La stessa cosa vale per Sohm. Oggi ha dato forfait Basic, che è andato dalla moglie che stava partorendo, quindi all'ultimo ho dovuto cambiare questo. Doveva giocare Dagasso, ma stamattina si è svegliato con male al ginocchio. Quindi abbiamo un pò improvvisato rispetto alle cose che avevamo provato. Comunque sia, Kike è una garanzia ed ha fatto una grande partita: peccato per quelle due situazioni dove poteva portare il gol con un pò più di concretezza. Per Sohm vale la stessa considerazione dei due difensori: se non li facevo giocare oggi, quando li facevo giocare? Avevano bisogno di inserirsi e hanno anche la possibilità di sbagliare. Dagli errori si possono trarre degli spunti".
TVS - Il tuo giudizio sulla prova di Adams?
"Adams dobbiamo imparare a servirlo meglio. Credo che abbia delle caratteristiche che non siamo stati abituati ad avere. Si può servire più in verticale e anche per l'uno contro uno. E' uno che fa a sportellate e non parla mai. Oggi ha fatto una partita di calcio davvero importante. Non solo per i gol, ma anche per esempio sul cross per Yeboah, che sono cose che servono sotto l'aspetto della condizione e dell'autostima"
Cosa c'è ancora da limare?
"Ce ne sono di cose. Io parto dall'ordine, perché se c'è questa è una squadra che può fare qualsiasi cosa. Abbiamo fisicità, conoscenze e capacità individuali importanti, però bisogna farlo in maniera organica. Bisogna essere concentrati e fare le cose al 100%. Se poi, come avete visto stasera, c'è qualcosa da sistemare, lo faremo perchè questa sera abbiamo dimostrato vulnerabilità".
A che punto consideri la preparazione della squadra? Considerata la prestazione di questa sera, gli vedi più indietro di quello che ti saresti aspettato?
"Qua c'è un aspetto che diventa importante e determinante: la capacità di giocare con la palla. Quando giochi con la palla dai l'impressione di stare meglio dell'avversario. Oggi abbiamo regalato, ci siamo allungati e abbiamo rincorso. Riccordendo quasi sempre a 60-70 metri questa palla che spacca. Al di là di queste 3-4 situazioni che ha creato il Modena, comunque questa palla alle spalle ti costringe a rincorrere all'indietro e quindi paghi. C'era una pressione sbagliata in avanti e quindi poi una gestione di palla forzata che, regalandola, vai a rischiare di correre sempre a vuoto. Quindi, imparare di più a sfruttare la palla quando ce l'hai e migliorare la gestione perché è sempre meglio correre con la palla tra i piedi".


