Bruscagin: "Non ci stiamo a giocare in queste condizioni, la squadra si stava preparando alla stagione prossima. Gravina ci ha minacciato"
Il rappresentante dell’AIC per il Venezia Matteo Bruscagin ha parlato in conferenza stampa facendosi portavoce della squadra: “L’11 maggio eravamo felici di poter giocare i play out, ci saremmo arrivati di slancio con tre risultati utili di fila e nessuno di noi aveva intenzione di non giocare nelle date stabilite, ma ci era stato detto che eravamo salvi e non avremmo più dovuto giocare. In questa squadra ci sono giocatori in scadenza che pensavano già al prossimo anno, altri come Zigori e Di Mariano che sono andati a curarsi e in tutto questo il 30 maggio ci viene detto che dobbiamo scendere in campo cinque giorni dopo in una gara in cui ci giochiamo anche il nostro futuro. - continua Bruscagin come riporta Trivenetogoal.it - I giocatori della Salernitana? Ci abbiamo parlato, ma non c’è mai stata la volontà comune di fare qualcosa di eclatante assieme. Se ci asteniamo da soli rischiamo di perdere a tavolino e subire una squalifica di 6 mesi. Viste le parole di Gravina, che ha minacciato le società, cosa dovremmo fare noi giocatori? Non andare in campo? Così avremmo tutto da perdere, ma non ci stiamo a giocare in queste condizioni. Se ci avessero detto il 13 maggio di giocare il 30 giugno lo avremmo fatto. Ma così non è il modo di fare”.


