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La perla e l'emozione di Marco Firenze
sabato 27 giugno 2020, 11:36Focus
di Giuseppe Malaguti
per Tuttoveneziasport.it

La perla e l'emozione di Marco Firenze

Marco Firenze è arrivato a Venezia nel mercato invernale ed una delle caratteristiche per cui è stato preso, dall’allenatore Alessio Dionisi e dal direttore sportivo Fabio Lupo, era proprio l’ottima abilità nel calciare da fuori area, unità ad una duttilità tattica nel ruolo di centrocampista: trequartista, interno o a tutta fascia come successo nel match con Crotone prima dello stop del campionato.

Alla fine il bello del calcio è anche il gesto tecnico e si alimenta di giocate come quelle di ieri sera. Marco ha fatto un vera magia. Ha piazzato e calciato una punizione in modo sublime, una perla. Poi l’esultanza pacata quasi in punta di piedi, l’abbraccio di tutta la squadra, con il giocatore che si copre il viso con la maglia quasi a nascondere l’emozione o una lacrima e, nel rientrare verso la metà campo, un lungo sospiro e un sollievo per una stagione che potrebbe svoltare in modo positivo, ma che prima a Salerno ed ora a Venezia, non è stata semplicissima per l’atleta genovese.

Le sue parole dopo la gara: "Sono contento di aver segnato oggi anche perchè è il mio compleanno, mi sono fatto un bel regalo. Purtroppo quando sono arrivato a Venezia ci sono state solamente tre/quattro partite poi è successo quello che sappiamo tutti con il Covid-19. E' stata una vittoria importante ma è ancora lunga, ci sono 8 partite da giocare e non sono poche. Oggi era fondamentale portare a casa i tre punti, come ha poca importanza. Sono contento che il mio gol sia venuto su punizione, perché provo molto a fine allenamento i calci piazzati. Nel finale probabilmente ci siamo abbassati un pochino troppo, un po' l'ansia di mantenere il risultato. Loro, da come l'ho vista io, l'hanno buttata molto sull'aspetto agonistico, mettendola sulla polemica. Noi abbiamo cercato di giocare un po' di più, l'errore più grande che potevamo fare era adeguarci a questo tipo di atteggiamento. Invece siamo stati abbastanza bravi a tenere botta nel finale, sono arrivati tre punti fondamentali. Siamo usciti dalla zona playout e ora la gara con il Livorno? Le partite sono tutte importanti, non possiamo pensare che con questa vittoria ci siamo tirati fuori dai problemi, non è assolutamente così. Dobbiamo rimanere concentrati e pensare a fare tre punti lunedì con il Livorno, poi avremo qualche giorno in più per riposare in vista della gara successiva. Sono entrato a freddo dopo l'infortunio di Mattia Aramu. Ho fatto un po' di fatica all'inizio a spezzare il fiato, poi meglio. Il mister mi sta facendo fare un ruolo diverso rispetto a prima, sto cercando di adattarmi il più velocemente possibile. So di poter fare molto di più, devo ritrovare al più presto la migliore forma fisica dopo il lungo periodo di inattività".