Cittadella-Venezia, PROBABILI, Dionisi spariglia le carte in attacco
Con la vittoria sulla Juve Stabia il Venezia ha messo una seria ipoteca sulla salvezza, ma ancora non è finita per il raggiungimento del traguardo. L'agognata salvezza dista infatti ancora uno o due punti, in base ovviamente anche ai risultati del Pescara in queste due ultime sfide. La cosa più positiva è che i Leoni sono padronissimi del loro destino, ottenendo risultati positivi non ci si dovrà preoccupare delle inseguitrici.
Poco tempo per riposare e provare altro, quindi non ci saranno grossi cambiamenti rispetto al Venezia visto contro la Juve Stabia. I più in forma sono i soliti noti e fortunatamente non ci sono squalificati, sono out i soliti Firenze e Casale. Davanti a Lezzerini dunque la premiata ditta Ceccaroni-Modolo, valutazioni invece sulle condizioni di Molinaro. Venerdì ha preso una botta e l'età non è verdissima, potrebbe riposare ma è difficile rinunciare a un giocatore della sua esperienza. Nel caso Marino è pronto a ottenere un altro gettone da titolare. A destra ormai Lakicevic si è invece preso il posto.
Il centrocampo composto da Maleh (match winner dello scontro diretto), Fiordilino e Lollo è quello più eclettico e completo, con giocatori che hanno fiato, quindi tornerà dal primo minuto. Contro la Juve Stabia infatti Dionisi ha schierato Vacca dal 1' rinunciando per una volta a Fiordilino. Sulla trequarti rientra Aramu, che sta ormai bene dopo la botta. Davanti l'unico cambio eccellente. Capello infatti rifiaterà, Montalto dunque potrebbe avere altro spazio, più alla finestra Monachello e Zigoni. Intoccabile Longo invece per costanza e corsa.
Venezia (4-3-1-2): Lezzerini; Lakicevic, Ceccaroni, Modolo, Molinaro (Marino); Maleh, Fiordilino, Lollo; Aramu; Longo, Montalto (Zigoni).


