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Soligo: "Quest'anno identità importante. Grazie Tacopina per quanto fatto"TUTTOmercatoWEB
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
giovedì 10 dicembre 2020, 20:59Focus
di Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it

Soligo: "Quest'anno identità importante. Grazie Tacopina per quanto fatto"

Gradito ospite del nostro Talk Show (clicca qui per rivedere la puntata), Evans Soligo ha rilasciato tante dichiarazioni importanti. In questo estratto l'ex capitano ci dà un po' il termometro della situazione in dirigenza, partendo dal suo ruolo: “Ho cambiato ruolo e vedo il pallone ora con una prospettiva diversa rispetto agli anni passati. Finita la carriera da calciatore ho fatto il collaboratore tecnico di Marangon, il tecnico della Primavera, per due anni. Ora sono dirigente e con il cambio di ruolo di Collauto, che resta il punto di riferimento, il settore giovanile ce lo siamo diviso io nella parte di responsabile e Fabiano Speggiorin nella parte più agonistica. Quindi è un ruolo d’ufficio, anche se si divide con il campo, non praticando ma cercando di coordinare le varie situazioni con gli allenatori. Lavoro con progetti internazionali? Stava procedendo bene, purtroppo poi però con il problema Covid si è stoppato, ma stiamo continuando a dare un’evoluzioni alle situazioni messe in moto prima. Quindi nonostante lo stop stiamo ancora lavorando positivamente”

Cosa ha portato questo reimpasto di società e dirigenza? “Di sicuro ha portato cuore, passione e un senso d’appartenenza forte, non siamo di passaggio e quando si vive nello stesso posto in cui si lavora si cerca di fare le cose al meglio possibile. Poi si può sbagliare, l’errore ci sta, ma penso che l’arma in più di quest’anno sia questo insieme di sentimenti che messi insieme vanno a evidenziare i valori dell’intero ambiente. Anche la squadra nelle partite fin qui disputate ha fatto vedere un gran cuore oltre alle qualità tecnico tattiche, penso che le qualità umane siano quelle che danno una maggiore rilevanza alle qualità tecniche che si mettono in campo”

Ci parli un po' del cambio della guardia tra Niederauer e Tacopina? Come lo hai visto? “So che Niederauer per un periodo è stato in sede, ha conosciuto tutti, parlando molto con Poggi, Collauto, etc.. cercando di conoscere più gente possibile in società. Probabilmente è stato invogliato dal modo di pensare e vedere il calcio da questi grandi professionisti oltre che grandi persone come Paolo e Mattia. Il fatto stesso di aver fatto contratti pluriennali ai giocatori significa che c’è un progetto importante, questo responsabilizza i giocatori. Fai parte di un gruppo e di un progetto preciso e credo sia il massimo per chi lavora. Tacopina va ringraziato perché è grazie a lui se siamo qui oggi ad avere situazioni importanti in una categoria importanti. Tutte le belle storie però hanno un’inizio e una fine, come succede spesso c’è stato un cambio di guardia con idee nuovi e progetti nuovi anche se l’attuale presidente era già dietro le quinte”.