Clark: "I compagni mi stanno aiutando a imparare. Venezia è bellissima"
Wes Clark, arrivato da un paio di settimane alla Reyer e già all’opera, ha parlato a Casa LBA del suo impatto con la nuova realtà: “È bello essere qui, è stato un lungo viaggio per me ma far parte di un team di questo livello ed essere di nuovo in Italia è molto bello. Cremona? Ha giocato una grande partita, hanno talenti come Hommes e Williams, veterani come Poeta, hanno un bel mix. Noi ci siamo trovati un po’ in difficoltà, ma siamo comunque riusciti a portare a casa i due punti”.
Come ti stai integrando nel roster? “I ragazzi interpretano il gioco in modo diverso dal mio, mi aiutano perché io sono il più giovane, mi insegnano e quindi è facile giocare con loro. Ho colto l’opportunità, negli ultimi anni ho giocato in Italia e la Reyer è praticamente sempre stata tra le prime tre d’Italia. De Raffaele? Mi ha spiegato il suo modo di allenare, ciò di cui la squadra ha bisogno e come io potevo essere immediatamente utile alla squadra. Penso possa essere il contesto giusto per me”.
La Reyer è approdata alle Final Eight di Coppa Italia. Ti senti pronto? “Cercherò di esserlo, per me sarà la prima volta alle Final Eight, a Brindisi purtroppo ero infortunato, quindi ho avuto modo di sentire l’atmosfera ma senza giocare, è stata comunque una grande esperienza”
Sei riuscito a visitare Venezia? “Il Covid purtroppo non permette di girare tanto, ma Venezia resta uno dei posti più belli che io abbia mai visto. Le sculture, gli edifici che ci sono qua… è una città costruita sull’acqua, è fenomenale, non potevo perdermela”.
Hai un rapporto speciale con qualcuno dei tuoi compagni? “Con Chappell, lo conosco da tre anni e abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto sia in campo che fuori. Tutti i ragazzi che fanno parte di questa squadra sono bravi ragazzi. Mike (Bramos ndr) è incredibile, Stefano (Tonut ndr) è incredibile, Mitch (Watt ndr)… tutti lo sono. È una bella squadra”.
Il numero 15 come ai tempi della High School: “Sì è stato uno dei primi numeri che ho avuto al college e nella high school, è come un portafortuna per me. Riti prepartita? Cerco di rilassarmi, la partita è una performance, difficile per i giocatori restare calmi e fare le cose con ritmo regolare, senza essere troppo energico o nervoso, cerco di ascoltare un po’ di musia e di chiacchierare con qualche compagno. Cerco di rilassarmi. Canzone preferita? Tutte quelle di Drake, è uno dei migliori, i suoi testi mi sono d’ispirazione”.


