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Zanetti: "Big match come quello col Lecce uno stimolo importante. Ceccaroni tra i difensori più completi della B"
lunedì 15 marzo 2021, 18:32Primo Piano
di Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it
fonte Dal nostro inviato Giuseppe Malaguti

Zanetti: "Big match come quello col Lecce uno stimolo importante. Ceccaroni tra i difensori più completi della B"

Mister Paolo Zanetti inquadra in conferenza stampa il match di domani contro il Lecce, partendo da alcune considerazioni a mente fredda post match di Ascoli: “Incontriamo la squadra che in questo momento sta meglio e che non ha bisogno di presentazioni, è costruita per vincere e stanno dimostrando il potenziale che hanno. Il Lecce è forte e bello da vedere, Corini lo stimo e ci conosciamo, siamo stati compagni di squadra. Detto questo abbiamo avuto solo oggi per prepararci, domenica abbiamo pensato al recupero. Abbiamo ancora dei dubbi di formazione dati da piccoli acciacchi. Sono tutte cose da valutare domani nel giorno della gara, non sono molte, a parte quelle due ho le idee abbastanza chiare. Nell’immaginario collettivo è rimasto lo spazio per la delusione lecita per una vittoria che non è arrivata, delusione che deriva dall’aver messo in campo una prestazione importante, per larghi tratti una delle migliori dell’anno con un tiro al bersaglio. Questo vuol dire che siamo stati bravi a imbrigliare una squadra dalle individualità importanti come l’Ascoli. Abbiamo comunque preso un punto davanti e dietro in un campo difficile, normale ci sia rammarico, siamo arrabbiati per non aver portato quanto meritavamo, che forse è un concetto un po’ diverso rispetto alla delusione che ho citato prima. Affrontiamo una squadra forte, che ha entusiasmo ma che è anche a pari punti nostri, noi meritiamo di stare lassù e vogliamo restarci, siamo consapevoli che possiamo fare molto bene e che così come noi ci preoccuperemo del Lecce anche loro”.

Ci sono nuove defezioni oltre i soliti?

“Sicure defezioni non ce ne sono e posso anticipare che Forte non rientra tra gli acciaccati, sono un paio di situazioni che mercoledì sicuramente guariscono, bisogna vedere martedì. In una settimana normale di solito hai un paio di giorni di recupero, i tempi così stretti ci impongono invece di aspettare fino all’ultimo per la scelta”.

Ci sarà anche l’incrocio tra Coda e Forte:

“Lo scontro atteso dev’essere Venezia-Lecce, lo è per me e lo sarà sicuramente anche per Forte, la sua forza rispetto ad altre punte che ho allenato è che riesce a ragionare sempre in modo anpio, se non fa gol aiuta tanto la squadra comunque, è sempre un valore aggiunto. Se Forte diventa capocannoniere sarò il più felice del mondo perché se lo merita, ma so anche che mette in cima gli obiettivi del collettivo”.

Corini, Zanetti, Barone al Torino non era male come centrocampo:

“Corini aveva una qualità infinita, io portavo l’acqua, mentre Barone era un po’ una via di mezzo e comunque veniva da un Mondiale vinto. Eugenio era un allenatore in campo, un giocatore di quelli vecchio stampo che ora è difficile trovare. Era un uomo molto intelligente e infatti è già arrivato anche ad allenare in Serie A, non ha disatteso le aspettative”.

Il Lecce nel momento di crisi ha continuato a dare fiducia a Corini:

“Lì è stata forte la società, in quei casi, anche per esperienza personale, la società diventa fondamentale, anche in piazze dove la pressione esterna si fa sentire. La solidità di un progetto di una società si vede soprattutto nelle difficoltà, quando le cose vanno bene è facile salire sul carro, nei momenti di difficoltà invece bisogna crederci tutti insieme e uscirne, il Lecce in questo è stato bravo e si è visto, penso anche consapevoli che la rosa è talmente forte che non poteva durare per sempre il momento di difficoltà”.

TVS – In queste dieci partite sarà fondamentale la condizione fisica, in questo momento sembrate in palla:

“Noi sicuramente siamo in palla dal punto  di vista mentale, dopo il Brescia la squadra come sempre ha reagito, è andata in campo e per settanta minuti è stata un carro armato e non era scontato. Fisicamente in generale stiamo bene, chiaro che abbiamo delle situazioni individuali da dover migliorare, in questo momento non abbiamo il Crnigoj visto prima dell’infortunio, veniva da tre partite da categoria superiore, ora invece dovrà cercare la condizione migliore. Dato che abbiamo Dezi fuori, Bjarkason e Rossi che erano stati fuori, abbiamo cambi che non hanno una condizione fisica al top, con Maleh e Fiordilino che dunque devono tirare avanti la carretta pesante, avrebbero bisogno di recuperare un po’ di fiato, ma non è possibile. Forte anche dovrà ritrovare la forma migliore, Modolo dopo il piccolo problema al piede, Dezi che oggi ha una risonanza e credo e spero vada tutto bene… quindi la condizione generale è buona, ma in alcuni ruoli siamo un po’ squilibrati”.

TVS – Ceccaroni, uno dei migliori difensori della B, sta mostrando doti da regista che prima non aveva fatto vedere:

“Credo che Cecca sia tra quelli che sono cresciuti di più, sia per carattere che per gioco, ha giocato tutte le partite a livello stratosferico, per completezza è sicuramente tra i migliori difensori della Serie B. Fossi un allenatore della A lo terrei sicuramente d’occhio, perché è completo a livello fisico e tecnico, è uno dei nostri perni, come hai detto bene in difesa gioco con un regista difensivo e Ceccaroni sposa bene le caratteristiche che mi servono”.

Adesso arriva una serie di match complicati che sicuramente peseranno sulla classifica:

“Il calendario sicuramente ha una certa influenza, soprattutto se non hai tutti a disposizione e hai partite ravvicinate. Penso però sinceramente che queste siano le partite migliori, dove noi se vogliamo provare a restare lassù dobbiamo giocare, andando in campo per dimostrare a noi stessi per primi che ce la giochiamo alla pari. Dobbiamo essere orgogliosi di poter fare certi discorsi, abbiamo un finale con dieci scontri diretti contro squadre importanti, dovessimo salvarci forse la vedremmo male, invece vediamo questo finale e ce la possiamo giocare, questo perché anche noi evidentemente abbiamo qualcosa, poi come sempre il campo dirà dove meritiamo di arrivare come sempre. Quindi ben vengano queste partite perché in tanti pensano possano andare male, ma possono andare anche bene, inoltre non dimentichiamoci che il campionato non finisce, la continuità è fondamentale e avere davanti avversari importanti ci dà ulteriori stimoli per crescere. Queste sono partite che, nonostante io abbia smesso senza rimpianti, invidio un po’ ai ragazzi.”