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Confermato nonostante gli zero punti: ora Stroppa spera di emulare Allegri 2008TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 18:30Serie A
di Gaetano Mocciaro

Confermato nonostante gli zero punti: ora Stroppa spera di emulare Allegri 2008

Dopo cinque giornate e zero punti, era difficile pronosticare la conferma di Giovanni Stroppa al Venezia. Giù il cappello nei confronti della società che è andata oltre i risultati sul campo, ribadendo la fiducia al tecnico che ha condotto i lagunari alla Serie A. Una situazione analoga capitò anni fa a Cagliari nella stagione 2008/09, con Massimiliano Allegri confermato da Cellino. Incassata la fiducia il tecnico livornese e la squadra presero il volo. Sarà così anche a Venezia? Certo, la pazienza non è infinita ma nonostante l'inizio complicato qualcosa di buono si è visto negli arancio-nero-verdi. E le tre settimane di pausa saranno importantissime per sistemare quello che non funziona.

Cosa va: lo spogliatoio è unito col tecnico

Se è vero che Stroppa è stato ufficialmente confermato in sella alla prima squadra, la dirigenza si era comunque mossa per un eventuale sostituto. Diversi i nomi in lista e contatti annessi, come con D'Aversa, Tudor, Paolo Zanetti e Gilardino. Ma lo spogliatoio si è mostrato compatto nello spingere per la conferma di Stroppa, mostrando unità d'intenti. Nonostante le delusioni ingoiate, il Venezia ha anche mostrato un buon calcio a sprazzi, votato all'attacco, per nulla rinunciatario e nel quale non sono mancate le occasioni da gol. Con un po' di fortuna in più (vedi rigore fallito contro la Lazio) e un po' più di attenzione lo scenario sarebbe stato diverso. Anche a livello di individualità si è visto qualcosa di interessante come il francese Hainaut.

Cosa non va: troppe occasioni concesse all'avversario

Al di là degli zero punti ottenuti, un dato che deve far riflettere è quello dei 13 gol subiti, che fanno del Venezia la peggior difesa della Serie A. Tutto questo senza mai subire delle goleade ed è ancora più preoccupante perché evidenzia una continuità nel mostrare il fianco all'avversario. I difetti maggiori si sono visti contro la Fiorentina dove la squadra ha concesso ripartenze letali ai viola, andati a segno in 4 occasioni. Non tutti i volti nuovi si sono inseriti: Sohm ormai da un paio di anni è una delusione, che sia con la Fiorentina, col Bologna e ora col Venezia. Il reparto difensivo, Stankovic a parte, si è mostrato troppo ballerino. In compenso l'esordio da titolare di Juan Jesus ha già portato a buone indicazioni in vista delle prossime partite. Infine Adams, doppietta illusoria in Coppa Italia a parte, non ha offerto grandi prestazioni.

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