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Venezia, Stroppa: "Mai come in questa settimana ci siamo compattati: siamo pronti"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 13:33Serie A
di Daniele Najjar
fonte Dal corrispondente a Ca’ Venezia (Mestre)

Venezia, Stroppa: "Mai come in questa settimana ci siamo compattati: siamo pronti"

Il Venezia va a caccia dei primi punti stagionali e si prepara alla sfida interna contro la Fiorentina. Alla vigilia del match contro il viola il tecnico arancioneroverde Giovanni Stroppa parla alla stampa di come arrivano i suoi all’appuntamento. A breve le parole dell’allenatore, segui qui su TuttoMercatoWeb la diretta testuale della conferenza stampa. Ore 12.50 inizia la conferenza stampa. Che lavoro ha fatto in settimana per ricompattare la squadra dopo Frosinone? "Bisogna capire com'è arrivata la sconfitta mettendo sulla bilancia i due tempi. Nel secondo tempo c'è stata una risposta dopo il primo tempo, sul quale mi sono già espresso in maniera negativa. Risposta arrivata con due gol fatti e abbiamo avuto l'occasione di fare il 3-2 con due uomini da soli davanti al portiere, non siamo riusciti a fare gol e poi abbiamo perso. La settimana è andata benissimo, mai come ora la squadra si è ricompattata e abbiamo preparato al meglio la sfida di domani". Arrivato Vanoli che ne pensa? Il Venezia deve tornare a fare il Venezia? "Ottima, ha vinto una finale playoff contro di me quindi in quel caso è stato sicuramente molto più bravo di me. Al di là di questo ha fatto un grandissimo lavoro l'anno scorso recuperando tutto quello che c'era da recuperare in una stagione che sembrava fallimentare e gli vanno fatti i complimenti, glieli farò domani. Il cambio d'allenatore forse porterà qualcosa, dovremo essere pronti tornando a fare quello che sappiamo fare, al di là di Vanoli o Grosso. Fino a qui abbiamo fatto prestazioni eccellenti. La partita con il Lecce è stata eccellente, guastata soltanto dal risultato, a Milano importante. Abbiamo raccolto niente rispetto a quello che meritavamo. Il Venezia non deve tornare a fare il Venezia perché già lo sta facendo. Tutto quello che stiamo facendo con la nostra mentalità dobbiamo continuare a farlo nonostante la classifica". Cosa la preoccupa maggiormente della Fiorentina? "Tutto, al di là delle idee e dell'identità di gioco, i giocatori importanti che ha davanti. La Fiorentina ha acquistato giocatori bravi nell'uno contro uno anche nei cambi, giocatori che fanno la differenza in questa categoria. Dobbiamo essere bravi noi ad annullarli. Con il Frosinone poteva finire con il pallottoliere a favore della Fiorentina, hanno mancato le occasioni ma il 3-0 subito non descrive la mole di gioco prodotta dalla Fiorentina". Le ultime sugli infortunati? "Basic non ha ancora recuperato, speriamo torni con la Lazio. Franjic è stato operato, Bella-Kotchap ha avuto un problema muscolare, il resto lo vedrete sui cocnvocati". Quanto pesa lo zero in classifica nella testa dei giocatori? "Mai come in questa settimana ci siamo ricompattati, abbiamo lavorato nel modo giusto. Il secondo tempo di Frosinone ha fatto scattare nella testa qualcosa di diverso. Se abbiamo perso i duelli nel primo tempo, poi li abbiamo portati dalla nostra parte nel secondo tempo. Poi chiaro che l'episodio devi essere bravo a sfruttarlo. Se vado a contare quello che abbiamo proposto rispetto quello che abbiamo subito, avremmo una classifica diversa. Non vorrei dire che ci serve fare un gol di più perché in questo momento sarebbe bene sistemare ciò che accade nella nostra area. Per il resto credo che per gioco espresso e identità la squadra deve continuare su questa strada". Come mai ha scelto Bella-Kotchap se alla vigilia era acciaccato? "A volte capita che gli infortuni possano essere gestiti in maniera individuale. Con il medico si fa una strategia: o è fuori, o è dentro. Nel momento in cui c'è il dubbio e in base all'entità dell'infortunio decido se è gestibile la cosa. Per me in questo caso lo era tanto è vero che, anche se voi non potevate saperlo, alla vigilia aveva un fastidio ad una gamba, poi si è fatto male a quella opposta. Quindi significa che l'avevamo gestita bene in tal senso, il ragazzo ha esperienze soprattutto avendo avuto infortuni di un certo genere. Nel momento in cui mi dice: 'Sono a posto', non ci sono problemi. Ma allungando la gamba su una situazione difensiva si è allungato e ha avuto questo infortunio muscolare". Può giocare Dagasso dal primo minuto visto che Sohm non sembra in condizione? "Dagasso è in dubbio. Quando è uscito con l'Udinese ha avuto dei fastidi e se li sta portando dietro, non so se sarà della partita. Per quanto riguarda Sohm: ho cercato di stimolarlo questa settimana. L'abbiamo preso perché possa fare la differenza, deve fare la differenza. Sia a livello tecnico che caratteriale". In difesa: fra Moreno, Juan Jesus, cosa può cambiare? "Juan Jesus potrebbe essere disponibile, anzi: sarà disponibile. Su Moreno: sono contento dei minuti che ha giocato. Non vedevo l'ora che facesse vedere che stava bene. Halhal è un po' acciaccato, ha avuto un problema ad una caviglia. Dietro siamo un po' contati. Arriviamo a domani e cerchiamo di mettere chi sta meglio". Yeboah recuperato al 100%? "Sì, è entrato bene, in salute". Non aveva i 90 minuti a Frosinone? "Ha alternato le giocate, lui gioca molto meglio e sembra più in salute quando ha la palla rispetto a quando non ce l'ha. Però se sta bene fisicamente fa anche la fase difensiva in modo migliore. Bisogna supportarlo perché possa fare la differenza". Rui Mohamed a disposizione? "Sì, ha fatto un paio di allenamenti, vediamo se può essere convocato". L'esperimento con Toni Fernandez e Yeboah dal primo minuto anche dal primo minuto o era solo per la necessità di dover recuperare? "È stata una cosa dettata dall'istinto di sopravvivenza. Serviva gente con qualità per vincere i duelli, per dare tempo alla squadra di salire e colmare le lacune fin lì: ogni volta che la palla andava avanti nel primo tempo poi tornava indietro. Credo che la cosa abbia funzionato. Anche se non in modo ordinato. Credo abbiano fatto bene, anche se abbiamo subito qualcosa in fase difensiva. Sembrava la partita del giovedì: una azione per uno. Fernandez ha nelle corde l'intelligenza e la capacità calcistica di giocare con i compagni. Non credo di aver mai messo dentro un allenatore dopo due allenamenti. Giocatore ideale per noi, sta a me inserirlo. Sul fatto di metterlo assieme a Yeboah dall'inizio: è un percorso, c'è bisogno solo di tempo, giocare con una falsa mezzala in meno e un trequartista in più non credo che cambi poi la fisionomia della squadra. Cambia sicuramente la caratteristica nel modo in cui si interpreta il gioco. Anche in fase difensiva: se non si rincorre l'uomo e non si ha attenzione nella fase difensiva questa possibilità è smentita sul nascere". Mazzocchi: a che punto è e in che posizione lo vede? "Lo vedo esterno, a destra o a sinistra. Sta incrementando il lavoro. Era un po' indietro, più che altro per i ritmi e l'intensità degli allenamenti. Credo che da qui a poco possa essere della squadra. Ho anche Correia un po' acciaccato, dal primo minuto con il Lecce si porta dietro questo problema al piede". Dopo Frosinone ha parlato di "uomini": era riferito solo al primo tempo che ha visto o ad un problema caratteriale della squadra? "Solo al primo tempo di Frosinone. Chiaramente vi leggo, so benissimo l'atmosfera che si respira. Voglio portarvi positività non solo perché è parte del mio ruolo, ma perché vedo i dati di fatto. Bisogna essere realistici ed obiettivi. Il Venezia sta facendo un campionato importante sotto l'aspetto delle prestazioni e per la capacità di giocare in questo campionato, anche se sugli episodi non li abbiamo portati dalla nostra parte. Forse serviva fare qualche gol in più al di là delle lacune difensive che abbiamo mostrato. Volendo andare a riguardare il primo tempo di Frosinone: non siamo stati bravi a vincere i duelli, non ci siamo posti al livello 'ignorante', a livello di strattoni e quant'altro. Al limite del regolamento: dovevi importi lì. Ho usato un termine forte, ma non abbiamo avuto il carattere di imporci. Lo abbiamo fatto nel secondo tempo per qualità tecniche. Poi è venuto fuori il carattere di sopravvivenza, potevamo vincere senza problemi. Su tre partite però ho concesso un tempo. C'è l'inserimento dei nuovi, portarli a livello di questa idea, ma dobbiamo avere la convinzione per quello che stiamo facendo, la strada è questa". C'è stato un momento di nervosismo con l'arbitro a Frosinone? "A campo aperto eravamo in ripartenza con Hainaut e Yeboah in due contro uno. Un loro giocatore ha trattenuto Yeboah andandogli poi a muso duro. L'ho fatto notare e il quarto mi ha risposto: "Stiamo riguardando". Mi sembra non si sia rivisto: oltre alla sanzione ci poteva essere un'occasione per noi. Inutile stare qua a parlarne. Mi sembra che questa nuova gestione arbitrale stia un po' privilegiando chi non vuole far giocare rispetto a chi vuole giocare. Il limite è nel mezzo: va bene far giocare, ma bisogna sanzionare chi è antisportivo o usa mezzi diversi". La linea Orsato tende a lasciare andare. "A me sta benissimo, mi piacciono molto le nuove regole sulle rimesse dal fondo e le altre, ma attenzione: c'è chi fa cose antisportive prima che uno riceve la palla". 13.33 finisce la conferenza

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