Giocondo Martorelli: "Mondiale, senza presunzione Francia favorita. Milan in ritardo, Monza Juric responsabilità enorme"
"La Francia ha giocato un primo tempo in sordina, poi nella ripresa ha cambiato marcia e da lì con i calciatori favolosi che ha, ha preso in mano la partita". Così a TuttoMercatoWeb.com l'operatore di mercato Giocondo Martorelli.
La Francia è la favorita?
"È in assoluto la favorita. Ma occhio, ci saranno delle sorprese. Lo ha dimostrato il Qatar che ha pareggiato contro la Svizzera come la Spagna che ha pareggiato una partita che apparentemente sembrava facile. Mbappé, Olise... la Francia è la più forte, il rischio è che la presunzione possa punirla ma rimane la favorita".
Che effetto fa non vedere l'Italia?
"Triste per chi ama il calcio. Che non ci sia la nostra Nazionale al Mondiale lascia l'amaro in bocca. Nel 2006 ero a Berlino, la vittoria l'ho vista in diretta. Ho avuto la fortuna di assaporare la gioia della vittoria del Mondiale. Ma chi ha 18 anni non ha potuto tifare l'Italia al Mondiale, una cosa tremenda".
Che Italia sarà con Mancini?
"Non penso sia un problema di allenatore. Bisogna capire quanti calciatori giochino con continuità. Non ho mai creduto che un allenatore possa essere così determinante, non lo è ad esempio Deschamps per la Francia. Soprattutto in Nazionale al ct va dato il giusto merito, ha poco tempo per allenare i calciatori. Se non hai calciatori bravi diventa complicato per qualsiasi allenatore".
Giro di panchine in A: il Milan punta su Amorim.
"La strategia del Milan è quella di puntare su allenatori che vengono da fuori. Non so dove possa portare questo tipo di atteggiamento.Il Milan partirà in ritardo, manca un equilibrio importante".
Il Monza ha scelto Juric.
"Una scelta che immagino avranno ponderato al meglio. Viene da una serie di situazioni non positiva. Può essere una chance di rilancio. Per i dirigenti del Monza è una responsabilità enorme. Ma bisogna sempre aspettare gli eventi per dare una valutazione concreta".
Che Serie B vede l'anno prossimo?
"Poiché gli allenatori di Catanzaro e Juve Stabia sono stati legittimamente premiati, mi sarei aspettato che un dirigente come Ciro Polito che ha fatto cose importanti potesse avere la possibilità di misurarsi in un contesto di livello superiore. Lovisa ha fatto molto bene, è un giovane che ha avuto la possibilità di poter emergere insieme all'allenatore alla Juve Stabia, pensavo qualcosa di diverso rispetto al SudTirol, ma è andato in una società dove può valorizzarsi ancora di più. Poi il Palermo non può sbagliare l'annata ancora una volta: piazza importante, società ambiziosa".






