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Ddl per la riforma calcio, Marcheschi (FdI): "E' arrivato il momento di agire"

Ddl per la riforma calcio, Marcheschi (FdI): "E' arrivato il momento di agire" TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca 2025
Daniele Petroselli
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Daniele Petroselli
Oggi alle 17:30Altre Notizie

Un prelievo del 2% sulla raccolta delle scommesse calcistiche e un tetto ai compensi dei procuratori sportivi. Sono alcune delle proposte presenti nel disegno di legge "Disposizioni in materia di sistema calcistico italiano", presentato dal senatore di Fratelli d’Italia Paolo Marcheschi. E ne parla a Maracanà, trasmissione della radio di Tuttomercatoweb.com: "Visto il grave problema dal punto di vista della sostenibilità economici che dei risultati, abbiamo deciso di affrontare la situazione. Gravina aveva denunciato più volte che il calcio da solo non riusciva ad autoriformarsi, quindi ci siamo messi a disposizione del calcio per dare una cornice normativa che intervenga per dare più risorse al calcio, senza che siano aiuti di Stato. C'è ancora tanto indebitamento, se cadesse il sistema calcio ne risentiremmo tutti, non solo come entrate fiscali ma anche come posti di lavoro. I ricavi da sponsorizzazioni, diritti tv e non solo non venivano investiti nelle giovanili e nelle infrastrutture, e abbiamo perso così competitività sul campo e i tifosi continuano ad andare in stadi tra i più arretrati d'Europa. Abbiamo cercato di restituire una quota dalle scommesse, con cifre vicine ai 230 mln, e non si passerebbe così dallo Stato. E vanno finalizzati questi investimenti sui vivai, che fanno crescere i nostri ragazzi". 

E ha continuato: "Ogni volta che la politica interviene nell'autonomia del calcio, si pensa che sia un'invasione di campo. Ma senza le leggi dello Stato si starebbe ancora a discutere, vedi ad esempio la legge sui diritti tv. La politica deve fare delle norme di cornice, poi se non riescono a dividersi queste nuove risorse...".

Mentre sul tetto alle provvigioni per i procuratori, il senatore ha aggiunto: "Essendo una professione regolamentata, e questo Governo ha già istituito l'albo dei procuratori, abbiamo cercato di inserire questo senza mettere delle tariffe puntuali, dei minimi e dei massimi. Se ci sono dei parametri di riferimento, ci si dovrebbe attenere a questo, ma visto che il mercato è libero, si può dare di più. Un articolo importante è togliere la contribuzione fiscale per i giovani allevati fino ai 23 anni. E aggiungo: spesso questo sistema di oggi è vantaggioso per molti, ma sicuramente non per lo Stato italiano, perchè si perdono soldi che vanno all'estero, e soprattutto perché ai nostri giovani vengono preferiti altri, che valgono poi in realtà meno rispetto ai nostri ragazzi. Chiaro che ci saranno delle resistenze, invece dobbiamo cercare di insistere per aiutare il nostro calcio".

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