Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / ascoli / Primo Piano
Cacia, l'equivoco è solo tatticoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 18 ottobre 2015, 12:08Primo Piano
di Manuel Fioravanti
per Tuttoascolicalcio.it

Cacia, l'equivoco è solo tattico

Sulle qualità di Daniele Cacia non si può certo discutere. Un attaccante capace di segnare gol a raffica e andare sempre in doppia cifra in serie B da quasi dieci anni a questa parte,  sarebbe da folli discuterlo .Ieri il centravanti calabrese ha trovato però difficoltà come tutto il resto della squadra nella fase offensiva,in una partita che comunque era da pareggio, con il Modena che non ha mai impensierito severamente il Picchio al termine di un match tattico e bloccato. Ma il rendimento di Cacia va esaminato in altri modi. Cacia è un attaccante abituato a giocare da solo davanti, un uomo d'area, un terminator con un killer istinct superiore alla media. Per un attaccante, giocare da solo o dividere l'area in due è una cosa molto differente. Il 32enne ex Verona ha abituato i suoi tifosi e suoi allenatori a gol a grappoli soprattutto quando il modulo di riferimento era il 4-3-3 oppure il 4-2-3-1. Con il modulo attuato dall'Ascoli, il 4-3-1-2, ai due attaccanti si chiede un gioco diverso, più corale, più totale, in cui la staticità serve solo in alcune circostanze, mentre i continui movimenti anche verso l'esterno sono più funzionali al gioco di squadra,come giustamente chiede Petrone. E ieri lo stesso Cacia è andato a giocare diverse volte fuori dall'area per favorire, invano, i suoi compagni di reparto. Di certo, se la squadra gira, come successo con Como e Pescara, Cacia risulta decisivo. Ma con questo modo di giocare non è la squadra a essere a disposizione del centravanti, ma il centravanti(cosi come il compagno di reparto) a dover essere a disposizione della squadra. Cacia e Perez lo stanno facendo anche discretamente bene, seppur il secondo probabilmente per caratteristiche è più predisposto al movimento e al gioco di squadra rispetto al primo. E, siamo certi, con loro due ci sarà da divertirsi. 

Altre notizie