Sudtirol-Ascoli, Tomei: "Dobbiamo rimetterci subito nel mood del campionato"
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Francesco Tomei ha presentato in conferenza stampa la partita col Südtirol, in programma sabato al Druso di Bolzano. Il tecnico ha parlato dello stato di forma della squadra e di come ha lavorato nelle tre settimane di sosta:
“Sono state tre settimane intense, positive, abbiamo approfittato della sosta per portare tutti allo stesso livello, soprattutto chi è arrivato dopo, abbiamo svolto un buon lavoro. De Pieri e Perciun sono tornati dalle Nazionali, sono giovani e reggono bene le trasferte, oggi Perciun è tornato ad allenarsi col gruppo, sarà della trasferta. Le tre settimane di lavoro hanno fatto benissimo a Lollo (Venuti ndr), è stato quello che ne ha beneficiato più di tutti, sta raggiungendo una buona forma e il livello degli altri. Andrea (Oliveri ndr) sta migliorando tantissimo, ha raggiunto la condizione fisica giusta, è veloce, ha recupero, doveva solo mettere a posto la condizione, ha lavorato bene, anche a lui sono servite queste tre settimane, è pronto come gli altri. Abbiamo disputato un allenamento congiunto col Bologna e ho avuto la possibilità di vedere a che punto erano i giocatori, non solo da un punto di vista tecnico tattico, ma anche sotto l’aspetto fisico”.
Sul Südtirol di Possanzini ha detto:
“Il Südtirol quest’anno ha cambiato modo di stare in campo, è arrivato un allenatore che conosco, molto bravo, so come lavora, sarà una partita in cui serviranno massima attenzione e umiltà perché avremo di fronte una squadra molto forte, propositiva, che cerca di far male e che ha entusiasmo. Il Südtirol ha dei valori sia come collettivo che come individualità, ha giocatori importanti, che possono metterti in difficoltà. Dobbiamo subito rimetterci nel mood campionato perché sarà una partita veramente dura, i dettagli faranno la differenza. Servirà essere dentro la gara e dovremo fare attenzione quando l’avversario ha il possesso palla, stesso discorso vale per le transizioni perché il Südtirol ha giocatori di gamba. Entrambe le squadre cercheranno di fare il massimo per portare a casa il massimo”.
Il tecnico bianconero, come sempre, deciderà all’ultimo l’undici da schierare:
“Sabato mattina avrò le idee abbastanza chiare, ma i dubbi ci sono sempre e sono contento perché vuol dire che i ragazzi mi mettono in difficoltà. Questo significa che hanno raggiunto competitività fra loro. La competitività alza i ritmi e il livello degli allenamenti. Con cinque cambi in un attimo sei chiamato in causa e devi essere pronto”.
In chiusura un riferimento al campionato cadetto:
“Il campionato di B è una trappola continua, è lungo, equilibrato e la classifica è molto corta, in un attimo puoi essere lassù o laggiù, bisogna concentrarsi su una partita alla volta, dando il massimo. L’errore più grande è sentirsi bravi”.


