Ascoli, a Catanzaro la prova della verità: ecco cosa deve cambiare
Tutto Ascoli Redazione
L'Ascoli archivia il pareggio contro l'Empoli e si prepara a un nuovo appuntamento importante del proprio campionato.
Sabato 24 ottobre 2026, alle 17:15, i bianconeri sono attesi dalla trasferta contro il Catanzaro, una sfida che potrà offrire indicazioni interessanti sulla crescita della squadra di Francesco Tomei.
Il Picchio arriva all'incontro dopo due pareggi consecutivi, ottenuti contro Südtirol ed Empoli.
La serie positiva conferma una buona continuità, ma l'obiettivo sarà tornare a conquistare i tre punti.
Per riuscirci, l'Ascoli dovrà fare tesoro degli insegnamenti lasciati dall'ultima partita.
Tre aspetti da migliorare prima della trasferta
Il primo riguarda la concentrazione difensiva.
Contro l'Empoli, un'incomprensione tra Curado e Vitale ha permesso a Ceesay di sbloccare il risultato.
Situazioni simili devono essere evitate, soprattutto nelle partite in trasferta, dove recuperare uno svantaggio può diventare più complicato.
Il secondo elemento è la concretezza.
L'Ascoli ha costruito occasioni importanti, ma non è riuscito a trovare la rete del sorpasso.
La traversa di Corradini e il tentativo di Gattoni nel finale hanno rappresentato due opportunità significative.
Contro il Catanzaro sarà fondamentale sfruttare meglio le situazioni favorevoli.
Il terzo aspetto riguarda la velocità della manovra.
Quando gli avversari chiudono gli spazi, il possesso rischia di diventare poco efficace se non viene accompagnato da movimenti rapidi e iniziative individuali.
Tomei dovrà cercare soluzioni per rendere l'attacco più imprevedibile.
Le scelte di Tomei possono fare la differenza
La partita contro l'Empoli ha mostrato che l'Ascoli dispone di alternative interessanti.
L'ingresso di Bolsius ha portato energia e capacità di saltare l'uomo.
Chakir ha aggiunto presenza offensiva, mentre De Pieri e Milanese hanno offerto nuove possibilità tattiche.
Il tecnico dovrà valutare se confermare l'assetto iniziale o modificare alcune scelte.
Molto dipenderà dalle condizioni fisiche dei giocatori e dalle caratteristiche del Catanzaro.
Brunori resta un riferimento importante, ma ha bisogno di maggiore sostegno per risultare pericoloso con continuità.
Anche i centrocampisti dovranno partecipare maggiormente alle azioni offensive, sfruttando gli spazi creati dagli attaccanti.
La gestione delle transizioni sarà un altro elemento fondamentale.
L'Ascoli dovrà evitare di concedere occasioni attraverso errori individuali o perdite di pallone in zone delicate.
La trasferta rappresenta un'opportunità per verificare i progressi della squadra.
Tomei non deve necessariamente rivoluzionare il proprio sistema.
Il gioco dell'Ascoli ha già mostrato qualità importanti.
Serve però una maggiore capacità di trasformare il controllo della partita in risultati concreti.
Il pareggio contro l'Empoli ha lasciato rammarico, ma anche indicazioni utili.
A Catanzaro il Picchio avrà la possibilità di dimostrare di averle comprese.


