Ascoli, Tomei rilancia: fiducia e un avvertimento per l’Avellino
L’Ascoli vuole ripartire dalla propria identità. Dopo la sconfitta di Padova, Francesco Tomei rinnova la fiducia nella squadra e guarda all’Avellino con una convinzione: i bianconeri devono affrontare ogni avversario senza timori. I sette punti nelle prime quattro giornate di Serie B rappresentano una base sulla quale costruire.
Tomei punta sulla personalità dell’Ascoli
Il tecnico ha apprezzato il coraggio mostrato all’Euganeo, soprattutto nella capacità di superare la pressione avversaria e costruire occasioni. Il risultato negativo non cancella questi segnali.
La lettura è chiara: preservare la fiducia può aiutare l’Ascoli a reagire, evitando che una battuta d’arresto condizioni le scelte in campo. Il possesso deve però tradursi in opportunità sfruttate meglio. Il prossimo passo è dare più concretezza al gioco, mantenendo lucidità nei momenti decisivi.
Ascoli-Avellino, attenzione alle ripartenze
Tomei considera l’Avellino un avversario organizzato, intenso e particolarmente insidioso quando recupera il pallone. Per questo richiama la squadra alla pazienza e all’attenzione nella gestione del possesso.
Sul piano tattico, sarà importante accompagnare gli attacchi senza lasciare distanze eccessive tra i reparti. Una forzatura può aprire proprio gli spazi nei quali gli irpini sanno rendersi pericolosi.
Ascoli-Avellino diventa così un test di maturità: cercare la vittoria attraverso il gioco, scegliendo quando accelerare e quando proteggere il pallone. La risposta attesa passa dalla capacità di trasformare la fiducia di Tomei in decisioni efficaci.


