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Pagellone del girone d'andata: Mengoni su tutti, bene Augustyn e CaciaTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano
lunedì 2 gennaio 2017, 12:21Primo Piano
di Manuel Fioravanti
per Tuttoascolicalcio.it

Pagellone del girone d'andata: Mengoni su tutti, bene Augustyn e Cacia

PORTIERI

LANNI 6: Alterna qualche buona prestazione a qualche errore che costa caro (come nella prestazione col Latina). Resta un portiere che tra i pali e sulla reattività nel breve riesce a fare la differenza, mentre denota qualche piccola incertezza sui numerosi traversoni che vengono dal fondo. Ma se l’Ascoli ha una difesa importante, qualche merito c’è sicuramente.

RAGNI sv

VENDITTI sv

DIFENSORI

MENGONI 7.5:Sicuramente il migliore della linea difensiva. Una lieta scoperta, anzi riscoperta. Un pilastro determinante già dalle prime partite. Sogna il primo gol in B con l’Ascoli, per ora si limita , si fa per dire, a salvarli, cosi come a Terni, dove una prestazione sontuosa gli è valsa la palma del migliore in campo.

AUGUSTYN 7: Baluardo difensivo di una retroguardia che sta facendo alla grande il suo mestiere. Evidenzia qualche errore che scaturisce dalla sua spiccata personalità, come sul gol del Perugia, ma in generale è un campionato il suo importante finora, specialmente considerate le premesse con cui era arrivato e il fatto che era stato bollato come ‘’rottame’’ appena arrivato. Sta smentendo davvero tutti.

FELICIOLI 6.5: Dopo un avvio stentato, in cui Aglietti gli preferiva Mignanelli, il talentino scuola Milan è cresciuto e ha guadagnato il posto in pianta stabile da titolare. Fa dell’eleganza e della freschezza le sue doti migliori, molto duttile e affidabile come dimostrato a Benevento. Ha il futuro assicurato, basta continuare cosi con questa umiltà e voglia di apprendere.

ALMICI 6: Timido e impacciato a inizio stagione, cresce col passare delle gare fino a diventare uomo di equilibrio della difesa. Il suo contributo è tangibile a occhio nudo giacchè inizia a crescere, specie in casa, anche nella fase offensiva. Titolare inamovibile per Aglietti, ci attendiamo un girone di ritorno all’altezza della fase finale di quello d’andata.

MIGNANELLI 5.5: Presentatosi in avvio come giocatore dai dieci cross a partita, ha leggermente deluso le attese, specie per la fragilità mostrata in fase di contenimento , che mentalmente gli costa una perdita di sicurezza anche nello spingere. Giocatore da ritrovare, viste le ottime doti atletiche. Certo che con un Felicioli cosi….

GIGLIOTTI 5.5: Primo acquisto del mercato estivo, qualche infortunio e qualche incertezza ne minano il rendimento.  Solamente cinque le presenze, con l’acuto di una buonissima gara contro la Salernitana. Ma è ancora poco.

PECORINI 5: Nelle pochissime uscite stagionali, non brilla e anzi si dimostra fragile specie fisicamente. Mentalmente invece, non è certamente aiutato dalle continue esclusioni, alchè probabilmente da Gennaio lo vedremo con una maglia diversa. Poteva essere l’anno della sua consacrazione, è invece chiuso da Almici. Peccato…

CINAGLIA 5:Poche gare, tante incertezze. Il ‘’Cino’’ è voluto restare quest’estate nonostante le continue richieste dalla Lega Pro ma non ha mai convinto appieno il tecnico Aglietti delle sue possibilità, che pure si intravedono. Ma le gare con Pro Vercelli e Frosinone lo hanno relegato al ruolo di quarto centrale. E’ in scadenza di contratto. Tiene molto alla maglia, potrebbe restare a giocarsi le sue carte fino a Giugno.

IOTTI sv

CENTROCAMPISTI

CASSATA 7: Brilla la stella del talentino di scuola Juve. In avvio di stagione, le doti si intravedevano e peccava in continuità, ma dalla gara di Brescia in poi convince praticamente tutti. Inamovibile e duttile, può giocare mezzala o mediano, addirittura anche esterno. Salta l’avversario con estrema facilità.

BIANCHI 6.5:Uomo d’ordine del centrocampo bianconero. Passo cadenzato e incedere lento ma efficace sia in fase di costruzione che di interdizione. Un infortunio nella fase finale del girone ne condiziona il rendimento, ma le prestazioni importanti con Pro Vercelli e soprattutto Cittadella, la migliore stagionale,valgono appieno la sufficienza.

GIORGI 6.5:Finalmente risolti i guai fisici, speriamo per sempre, il capitano fa sentire la sua leadership in mezzo al campo. Perennemente in crescita ogni gara dal suo rientro, si riscopre anche esterno alla bisogna, senza dimenticare il suo ruolo principale. Schierato qualche volta anche trequartista, risulta decisivo nel trittico Benevento-Entella-Bari, con giocate determinanti per la conquista dei punti in classifica.

CARPANI 6: Inizio scoppiettante col gol al Vicenza, unito a diverse prestazioni convincenti. Poi un calo fisiologico lo porta ad alcune prestazioni poco positive. Resta comunque un elemento del quale Aglietti si fida ciecamente, e lo dimostrano le 18 presenze stagionali.

ADDAE 5.5: Avvio difficile, tanta panchina, un rapporto con Aglietti mai decollato. Viene poi utilizzato per ridonare sostanza alla mediana, e a Carpi è infatti maiuscolo. Poi, quando doveva confermarsi, la tragicomica uscita di Avellino gli costa mezzo punto in pagella. La strada da seguire è quella di Terni, se resta anche dopo il mercato di Gennaio, ma la deve percorrere, perché la forbice tra le sue belle prestazioni e i suoi errori è ancora troppo ampia e deve capire che non può disperdere cosi il suo patrimonio. Tutti attendiamo la sua crescita definitiva.

HALLBERG 5: Poche uscite e anche negative. Non convince del tutto sia a livello di personalità che a livello dinamico. Il gol a Pisa è ad oggi un episodio isolato, eppure le premesse estive erano altre. Anche la sfortuna si accanisce con lui, con l’infortunio a Frosinone.

LAZZARI 5: I numerosi problemi fisici ne condizionano ampiamente il rendimento, con sole quattro gare nelle quali non ha mai convinto appieno né Aglietti né l’ambiente bianconero. Speriamo tutti che nel 2017 ritrovi una condizione fisica adeguata in maniera tale da esprimere il suo potenziale tecnico che è importante.

MANARI sv

PAOLINI sv

ATTACCANTI

CACIA 7: Come le reti siglate dal capocannoniere bianconero, a caccia del titolo di miglior bomber della B. Nonostante l’ultimo trittico di partite sottotono, il goleador bianconero è il continuo punto di riferimento dei compagni e il terrore delle retroguardie avversarie . Tanti problemi alla caviglia, ma il mister Aglietti non rinuncerebbe mai a lui, perché sa benissimo che tra un Ascoli con Cacia e un Ascoli senza Cacia, ci sarebbe una differenza enorme, non solo a livello di pericolosità ma anche di esperienza e personalità. Nelle 4 gare senza di lui, infatti, l’Ascoli raccoglie un solo punto. La prodezza di Cittadella merita di essere vista e rivista, cosi come l’azione travolgente di Avellino. Nelle ultime gare, da l’idea di non voler essere più la stella indiscussa della squadra bensi il ‘’fratello maggiore’’ dei tanti giovani presenti in rosa.

ORSOLINI 7:Il talentino bianconero brilla che è uno spettacolo. Avvio a singhiozzo, poi piano piano si scioglie e da Carpi in poi diventa devastante. Inizia a giocare coi compagni e per i compagni, fornendo assist a ripetizione. Straordinarie le prodezze con Spezia su Migliore e col Latina, in cui le sue serpentine risultano decisive. Giocatore sul quale già almeno una dozzina di squadre di categoria superiore hanno messo gli occhi, sarà difficile tenerlo fino a fine stagione ma la società deve provarci ed investire su di lui, affinchè aumenti il suo potenziale e anche il suo valore economico. Un talento simile, ad Ascoli non si vedeva più da tempo. Un plauso anche a Cetteo Di Mascio.

FAVILLI 6.5: E’ un diesel. Parte lento ma piano piano carbura. Giovane, classe 97, con poche presenze tra i grandi, il baby goleador sigla però due gol pesantissimi che portano punti determinanti all’attuale buona classifica del Picchio. Di testa è un vero e proprio ariete capace di giocare sia in coppia con Cacia che in sua assenza. Sta crescendo con la squadra e scrollandosi di dosso la paura delle prime giornate, divenendo cosi un elemento sul quale Aglietti può contare ad occhi chiusi.

PEREZ 6: Di riffa e di raffa, Perez ha un migliore atteggiamento in campo rispetto allo scorso anno e una maggiore brillantezza atletica che gli permettono di siglare quei due golletti importanti con Perugia e Bari in ottica classifica. Importante elemento nello spogliatoio, uomo grintoso e di carisma, ha chiesto più spazio nell’ultimo periodo, ragion per cui una partenza da Ascoli non sarebbe da escludere. Se è un bene o no, ce lo sapremo ridire a fine anno.

GATTO 6: Segna tre gol che portano alcuni punti importanti, ma lascia sempre la sensazione di poter fare davvero di più, viste le indubbie qualità. Quello che però è piaciuto nelle ultime gare, è il suo spirito di sacrificio a rincorrere gli avversari. Ora però, ci attendiamo un girone di ritorno in cui Gatto migliori il suo score personale e soprattutto diventi meno fumoso e più al servizio dei compagni.

JAADI 4.5: Davvero deludente il suo apporto alla maglia bianconera. Ingaggiato con alte prospettive, fa vedere raramente, anzi forse mai, le sue doti. Non è escluso un ritorno alla casa madre a Gennaio.

JALLOW sv

ALLENATORE AGLIETTI 6.5 : Ridà all’ambiente Ascoli il piacere di guardare una partita di calcio. Parte alla garibaldina, con un gioco offensivo ma poco produttivo e troppo fragile. Inizia a cambiare dal 4-3-3 al 4-3-1-2 con scarsi risultati, ma è nella fase finale, col 4-4-2, che il suo modulo e il suo modo di giocare portano i suoi frutti. La squadra ora è accorta ma propositiva al tempo stesso, mette in mostra uno spettacolo godibile e piacevole, e con i rinforzi che ha chiesto recentemente nelle interviste , la sensazione è che questa squadra faccia molta meno fatica del previsto a salvarsi e che si possa togliere delle soddisfazioni importanti.

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