Errori ed ingenuità, eppure Addae è fondamentale
Un rigore procurato col Modena di Crespo, un autorete con la Pro Vercelli dell'ex Mustacchio e un espulsione ingenua contro il Perugia su Lanzafame. Eppure al netto degli episodi, Bright Addae è fondamentale nell'economia dell'Ascoli. La sua prestanza fisica, i suoi centimetri, la sua grinta lo rendono l'unico recuperatore di palloni di un centrocampo in cui Pirrone e Grassi non sono uomini di corsa , Carpani e De Grazia appaiono ancora troppo leggeri per la categoria e Altobelli, Giorgi e Jankto devono fare i conti ancora con infortuni e nazionali.E ieri a Cagliari tutti questi limiti si sono palesati appieno contro una squadra nettamente superiore. A patto però che il ghanese ventiduenne si disciplini. Ora sta a Devis Mangia provare a riuscire laddove Petrone non ce l'ha fatta. Ovvero rendere Addae un giocatore completo. Un recuperatore di palloni, un giocatore importante per le sue capacità di incontrista, senza cadere in tranelli come proteste e provocazioni, lasciando a casa la sua ingenuità e capendo realmente quanto sia importante la sua struttura in mezzo per questo Ascoli con poco peso specifico. Addae stesso è atteso da un mese importante, un banco di prova fondamentale fino a Gennaio in cui dovrà convincere la società che è ormai un giocatore maturato. Altrimenti gli interventi sul mercato saranno più netti di quanto dovrebbero esserlo.


