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Ascoli, Sottil: "In campo per vincere, dobbiamo forgiare la nostra identità"TUTTOmercatoWEB
Sottil
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
giovedì 12 agosto 2021, 20:12Ascoli
di Marco Lombardi
per Tuttob.com
fonte ascolicalcio1898.it

Ascoli, Sottil: "In campo per vincere, dobbiamo forgiare la nostra identità"

Prima della partenza per Udine, Mister Sottil ha parlato dello stato di forma della squadra e dell’impegno di domani sera coi friulani:

“Ci siamo allenati bene, nonostante il gran caldo, ho visto una squadra vogliosa di migliorarsi, abbiamo impostato la settimana ancora con un leggero sovraccarico perché dobbiamo ultimare la preparazione fisica precampionato; abbiamo però inserito anche i video di analisi della partita”.

Il tecnico bianconero ha chiesto ai suoi la stessa mentalità apprezzata in occasione del match amichevole col Napoli:

“Andiamo in campo sempre e solo per vincere, abbiamo gran rispetto per l’avversario, ma noi dobbiamo forgiare la nostra identità, un’identità fatta di lavoro, concentrazione, fame, entusiasmo, compattezza di gruppo. Al centro del progetto c’è il ‘noi’ e non l’ ‘io’, dobbiamo giocare 100’ per vincere, pur avendo grande rispetto per una squadra di categoria superiore, con una grandissima società alle spalle e una storia importante”.

Sottil ha parlato anche dell’ultimo innesto, Caligara e del recupero di Saric:

“Con Caligara ci siamo sentiti spesso, aveva il desiderio di ritornare definitivamente all’Ascoli e per me questo è motivo di orgoglio, vuol dire che con la Società stiamo costruendo qualcosa di importante. In questi giorni ha avuto mal di gola, rientrerà in gruppo la settimana prossima. Saric è recuperato, ha smaltito i dolori che gli hanno impedito di completare la preparazione, deve mettere minuti veri della partita”.

Per l’allenatore piemontese, siciliano acquisito, sarà una sfida molto particolare:

“Ho militato quattro anni, peraltro bellissimi, a Udine, abbiamo ottenuto tanti successi, sono state annate indimnticabili in una piazza molto serena, che ha un’alta qualità della vita, con una Società che ti consente di lavorare ad altissima professionalità. Sarà bello tornare, anzi un po’ strano, il Friuli è stato il mio stadio, ora è ancora più bello, gli hanno rifatto il trucco, sarà emozionante tornare da allenatore in una sfida ufficiale con in palio il passaggio del turno. Ci tengo a fare bella figura”.

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