Lazio, esordio shock per Gattuso: Ruocco e Cajazzo firmano l’impresa per il Mantova, all’Olimpico è 0-2
Inizia nel peggiore dei modi l’avventura di Gennaro Gattuso sulla panchina della Lazio. Dopo le sei vittorie su sei in amichevole, alla prima uscita ufficiale la squadra biancoceleste saluta subito la Coppa Italia. Tanti meriti vanno al Mantova di Francesco Modesto, capace di firmare l’impresa con intensità e ordine concedendo pochissimo a una Lazio sterile e che mette in mostra tutti i suoi limiti. I biancocelesti non sono praticamente mai pericolosi, nelle poche situazioni in cui si affacciano nell’area di rigore non concretizzano e concedono occasioni a una squadra di categoria inferiore. Il Mantova è poi cinico nel secondo tempo a sfruttare l’unica occasione capitata a Ruocco, prima di chiudersi in trincea e firmare lo 0-2 a tempo scaduto con Cajazzo. I biancorossi guadagnano così il pass per i sedicesimi di finale, dove affronteranno la vincente di Palermo-Lecce. Per la Lazio un inizio shock dopo un’estate complicata, con la contestazione dei tifosi in un Olimpico con poco più di 5000 spettatori che spiega perfettamente il momento difficile che sta vivendo la squadra biancoceleste.
Lazio-Mantova, biancocelesti sterili nel primo tempo
La Lazio prova immediatamente a sbloccare il match al quarto minuto: il mancino di Dele-Bashiru viene deviato e termina sul palo. Sulla ribattuta si avventa Dia, che con la porta praticamente vuota calcia addosso a Bardi, sprecando una clamorosa chance per il vantaggio. Dopo un primo quarto d’ora nel quale sono i biancocelesti a gestire il gioco, il Mantova di Modesto prende coraggio, avanzando nella metà campo laziale e cercando di creare qualche pericolo. Al 17esimo Ruocco tenta di sorprendere Mandas con una conclusione di destro dal limite, ma il portiere greco blocca senza problemi. Tre minuti più tardi l’estremo difensore della Lazio si ripete, stavolta su un tiro dalla distanza di Gliozzi. Al 29esimo la difesa laziale rischia grosso: Mandas rinvia colpendo un giocatore del Mantova e Gliozzi non riesce ad approfittarne, fallendo una ghiotta occasione per portare avanti i biancorossi. Dopo una conclusione di Dele-Bashiru respinta da Bardi, è ancora il Mantova a sfiorare il gol: prima Silva, con un sinistro da posizione favorevole deviato in corner da Pedraza, poi Ilie, il cui colpo di testa viene alzato sopra la traversa da Mandas.
Lazio-Mantova, Ruocco gela Gattuso: impresa Mantova, è al terzo turno
A inizio ripresa la Lazio cerca di andare maggiormente in verticale, ma non cambia quello che è il problema principale della Lazio. I riferimenti offensivi di fatto non ci sono e l’attacco risulta sterile, con Bardi praticamente mai chiamato a interventi. Modesto prima dell’ora di gioco mette forze fresche con gli ingressi di Meroni, Cajazzo e Bragantini, Gattuso inserisce Pellegrini per Pedraza acciaccato dopo una leggera distorsione alla caviglia. A metà ripresa occasione importante per Cancellieri, che spreca una buona sponda di Marusic non trovando la porta col sinistro. Dopo il cooling break al 71esimo è il momento di Davide Frattesi, che entra insieme a Ratkov al posto di Dele-Bashiru e Dia. Al 74esimo ancora un errore sotto porta per Cancellieri, che non trova l’impatto giusto di testa su cross di Marusic dalla destra. Un minuto dopo arriva il gol del vantaggio del Mantova: gran cross da destra con l’esterno sinistro di Bragantini, sul secondo palo Ruocco si inserisce alle spalle di Doekhi con Marusic che si perde il taglio e trova il gol su uscita imperfetta di Mandas. Nel finale Gattuso prova a mettere dentro anche Noslin, che a sei dal termine ha una clamorosa occasione che non riesce a concretizzare dopo un buon inserimento di Taylor sulla sinistra. Il forcing laziale si infrange sul muro del Mantova, che all'ultima azione con Mandas in area di rigore su calcio d'angolo riparte e trova il raddoppio con Cajazzo. I biancorossi festeggiano l’impresa sotto un settore ospiti riempito da oltre 2000 tifosi mantovani. I pochi laziali presenti all’Olimpico invece accompagnano l’uscita della squadra di Gattuso subito tra i fischi.
Lazio-Mantova, il tabellino della gara
LAZIO - MANTOVA 0-2 (75’ Ruocco, 90+6' Cajazzo)
LAZIO (4-3-3): Mandas; Marusic, Doekhi, Provstgaard, Pedraza (64’ Pellegrini); Dele-Bashiru (71’ Frattesi), Rovella (79’ Belahyane), Taylor; Cancellieri (79’ Noslin), Dia (71’ Ratkov), Zaccagni. A disposizione: Motta, Renzetti, Galassi, Floriani M., Przyborek, Lazzari, R. Bordon, Serra, Farcomeni. Allenatore: Gennaro Gattuso
MANTOVA (3-4-2-1): Bardi; Tomasevic (56’ Meroni), Cella, Castellini; J. Silva (56’ Cajazzo), Trimboli, Ignacchiti (74’ Longonda), Benaissa (85’ Wieser); Ilie (56’ Bragantini), Ruocco; Gliozzi. A disposizione: Gemello, Gasparini, Bayou, Keita, Paoletti, Marai, Banna, Chinetti. Allenatore: Francesco Modesto
Arbitro: Giuseppe Mucera (sez. Palermo); Assistenti: Cortese - Gentile; IV ufficiale: Guida; V.A.R.: Camplone; A.V.A.R.: Giua.
Ammoniti: 21’ Tomasevic (M), 25’ Rovella (L), 56’ Dele-Bashiru (L), 79’ Cancellieri (L)






