Mercato Atalanta in pausa: prima sfoltire, poi il colpo per Sarri
Il mercato della nuova Atalanta si è momentaneamente fermato, ma è una sosta apparente. Dopo l'arrivo di Gianluca Gaetano e qualche innesto in prospettiva destinato soprattutto a Under 23 e Primavera, come il centrale Ljubo Puljic prelevato dal Bayern Monaco e l'attaccante del 2010 Vid Koren, conteso da mezza Europa, la Dea ha tirato il freno. Ma sottotraccia il lavoro non si è mai interrotto.
UNA QUESTIONE DI METODO - Le ragioni sono due, e la prima riguarda l'identità stessa del club. Negli ultimi anni i nerazzurri non hanno mai agito d'impulso sul fronte trasferimenti, e non hanno alcuna intenzione di iniziare adesso. La seconda, invece, è di ordine pratico: al momento la priorità è semplicemente un'altra.
SERVONO ALTRI INNESTI - Questo non significa affatto che il processo di rafforzamento si sia arenato. Anzi. Per costruire una squadra realmente adatta al cambio di filosofia portato da Maurizio Sarri in panchina serviranno altri rinforzi, soprattutto in mezzo al campo, nonostante il dietrofront del Manchester United su Ederson abbia rimescolato le carte anche in quel reparto.
PRIMA LE USCITE - Il punto è che, per non sovraccaricare il gruppo, occorre prima alleggerirlo di quegli elementi che durante la stagione non troverebbero spazio – come analizza La Gazzetta dello Sport –. Ecco perché il baricentro del lavoro si è spostato sulle cessioni: Daniel Maldini è conteso tra Cagliari e Sassuolo, mentre Raoul Bellanova ha sul tavolo diverse proposte, in Premier League come in Serie A.
I MARGINALI - Il capitolo, però, non si esaurisce qui. Ci sono infatti altri giocatori che, almeno allo stato attuale, appaiono ai margini del progetto tecnico: Bakker, Ibrahim Sulemana e l'attaccante El Bilal Touré, come evidenziato da TuttoAtalanta.com
Nessuna paralisi, dunque, ma una precisa scelta di sequenza. Prima si sfoltisce, poi si affonda: la Dea, come sempre, si muove con i propri tempi.
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