Atalanta, un regista e un'ala: il mercato entra nel vivo
Il mercato dell'Atalanta si prepara al mese decisivo. Agosto sarà una corsa contro il tempo su due fronti: alleggerire una rosa che conta oltre trenta elementi e, soprattutto, consegnare a Maurizio Sarri gli innesti mirati che il nuovo assetto tattico richiede. Le indicazioni del tecnico sono già arrivate, e sono tutt'altro che generiche.
LE PRIORITÀ DEL 4-3-3 - Il sistema di riferimento impone caratteristiche precise, reparto per reparto. Il tecnico sta completando l'analisi del materiale a disposizione, ma il passaggio ai nuovi principi di gioco ha già evidenziato dove il gruppo ha bisogno di essere puntellato: centrocampo e attacco sono le due zone su cui si concentrano le attenzioni della dirigenza.
SERVE UN ALTRO REGISTA - La mediana ha vissuto un'estate di continui riadattamenti e la permanenza di Ederson ha modificato in positivo gli equilibri del reparto. Non basta, però: manca ancora un playmaker di qualità capace di dettare i tempi davanti alla difesa. La prima scelta porta al nome di Ardon Jashari, accanto ad altri profili già annotati sul taccuino di Cristiano Giuntoli, ma molto dipenderà dalle valutazioni di Ruben Amorim e dalle decisioni del Milan.
UN'ALA CHE FACCIA GOL - In avanti la richiesta è altrettanto nitida: serve un esterno offensivo in grado di garantire assist e soprattutto reti. Sfumata la pista che portava a Kerim Alajbegović, con qualche rimpianto, la ricerca si è spostata altrove. Un innesto di quel tipo alzerebbe il livello complessivo del reparto e aggiungerebbe quella duttilità che oggi manca nelle rotazioni.
PRIMA CEDERE, POI COMPRARE - La sequenza resta obbligata, e il calendario non aiuta: i preliminari di Conference League e l'avvio del campionato sono ormai dietro l'angolo. Le uscite, dunque, condizioneranno il ritmo delle entrate in un mese destinato a essere frenetico.
Fino al gong finale, però, tutto resta aperto. E l'Atalanta, come sempre, preferirà lasciar parlare i fatti.
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