Touré al Parma, ci siamo: visite mediche e poi la firma
L'Atalanta e il Parma hanno trovato l'accordo verbale per il trasferimento di El Bilal Touré: l'attaccante sosterrà le visite mediche entro le prossime ventiquattro ore e, salvo sorprese dell'ultimo istante, apporrà subito dopo la firma sul contratto che lo legherà al club ducale. La ricostruzione è di Fabrizio Romano, che segnala anche come l'intesa sia già totale con il calciatore per quanto riguarda l'ingaggio che percepirà in Emilia-Romagna.
LA FORMULA DELL'OPERAZIONE - I gialloblù lo preleveranno con la formula del prestito oneroso da un milione e mezzo di euro, accompagnato da un obbligo di riscatto subordinato a due condizioni precise: la permanenza del Parma in Serie A e il raggiungimento di un determinato numero di presenze da parte dell'attaccante. In quel caso il cartellino verrà pagato dieci milioni di euro. Nell'accordo è inserita inoltre una percentuale del quindici per cento sulla futura rivendita, che resterà nelle disponibilità della Dea.
PERCHÉ CONVIENE A ENTRAMBI - È un'operazione che trova un punto di equilibrio raro. Il Parma si assicura un centravanti senza esporsi immediatamente, mentre El Bilal Touré ottiene la continuità che a Bergamo appariva ormai improbabile: con Maurizio Sarri in panchina il maliano sembrava destinato a un ruolo del tutto marginale nelle rotazioni offensive.
Restano da attendere i controlli medici e la firma. Poi comincerà una nuova occasione lontano da Bergamo per l'attaccante, con la Dea che resta agganciata al suo futuro attraverso la percentuale sulla rivendita.
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