Atalanta-Athletic Bilbao, il Bortolotti è già un esame
L'Atalanta ritrova l'Athletic Bilbao e lo fa in una serata che vale più di un'amichevole: alle 20.45, con diretta in chiaro su Tv8, la New Balance Arena ospita il 27° Trofeo Bortolotti, ultimo banco di prova della squadra di Maurizio Sarri prima che il calendario cominci a presentare il conto.
IL PRECEDENTE DI GENNAIO - Il ricordo dell'ultimo incrocio non è di quelli piacevoli. Il 21 gennaio i baschi lasciarono Bergamo con un 3-2 che pesò come un macigno sulla stagione dell'Atalanta di Raffaele Palladino, bruciando la possibilità concreta di volare direttamente agli ottavi di Champions. Copione emblematico di quell'annata: avanti subito con Gianluca Scamacca, tanto gioco e poca resa, poi un quarto d'ora d'apertura di ripresa da dimenticare, con tre reti incassate in sequenza.
CHI È L'AVVERSARIO - Nonostante il dodicesimo posto nell'ultima Liga, il club di Bilbao resta uno dei più affascinanti del continente: identità euskadi difesa con orgoglio, otto titoli spagnoli in bacheca (l'ultimo però datato 1984) e ventiquattro Coppe del Re. In rosa ci sono campioni del mondo con la Spagna come Unai Simón, Aymeric Laporte e Nico Williams, ma stasera soltanto il portiere figura tra i convocati; assente anche il centravanti Gorka Guruzeta. In panchina siede Edin Terzić, ex tecnico del Borussia Dortmund chiamato a raccogliere l'eredità di Ernesto Valverde: pure per lui è l'ultima uscita a vuoto prima del via in Liga, sabato 22 contro il Siviglia. Sul mercato i biancorossi restano fedeli ai propri paletti: salutati Mikel Vesga, bandiera da oltre duecento presenze finita all'Almeria, e Unai Gómez, passato all'Udinese, si rimpolpa la rosa soprattutto con i rientri dai prestiti.
LA NUOVA ATALANTA DI SARRI - Per i nerazzurri è il momento di misurare quanto lavoro sia stato assorbito. Dopo un mese abbondante a Zingonia e un percorso di test dal coefficiente crescente – il 2-1 all'Under 23, l'1-1 col Mantova, il 3-2 all'Arezzo, il ko per 2-1 con il Feyenoord – la trasferta tedesca con lo Schalke ha restituito i segnali migliori, soprattutto nella metà campo offensiva: bene Scamacca e Nikola Krstović, convincente Samardžić nella veste inedita di mezzala. Il 4-3-3 resterà l'abito anche stasera, contro un avversario che con il pallone tra i piedi sa farsi rispettare.
IL NODO DEGLI ESTERNI - Il problema, semmai, riguarda le corsie. Con Charles De Ketelaere e Kamaldeen Sulemana fermi per infortunio, alle spalle del belga e di Giacomo Raspadori le soluzioni disponibili si contano sulle dita di una mano: un'evidenza che ieri – come sottolinea L'Eco di Bergamo – ha lasciato trapelare anche il direttore sportivo Cristiano Giuntoli. Tra le ipotesi per questa sera, l'avanzamento di Nicola Zalewski lungo la fascia.
CENTROCAMPO E DIFESA SOTTO ESAME - Il palleggio dei baschi servirà a testare due cantieri. Il primo è la mediana ridisegnata attorno alla regia di Gianluca Gaetano; il secondo è la retroguardia, finora non sempre impeccabile, alle prese con la conversione dalla marcatura a uomo ai principi di zona. Presto arriverà anche il contributo di Thomas Kristensen, ultimo arrivato nel reparto.
LA SERATA DELL'ATALANTINITÀ - C'è poi un capitolo sentimentale. Difficile immaginare che il pubblico non riservi un tributo a Berat Djimsiti, emblema silenzioso e concreto di un decennio irripetibile: una serata costruita attorno all'appartenenza nerazzurra è la cornice ideale.
UN TROFEO DA RIPRENDERSI - Sul piano dell'albo d'oro, i nerazzurri inseguono. Dodici mesi fa il Bortolotti finì nelle mani della Juventus (2-1, con il sigillo di Samardžić), mentre l'ultima affermazione bergamasca risale al 2018: 3-2 all'Hertha Berlino, in gol Musa Barrow, Gianluca Mancini e Josip Iličić, nomi che sembrano appartenere a un'altra era.
POI SI FA SUL SERIO - Perché da giovedì 20, con l'andata dei playoff di Conference League contro l'Hapoel Tel Aviv, si entra nel vivo: domenica 23 l'esordio in Serie A col Sassuolo, il 27 il ritorno europeo, quindi Bologna e Roma. Stasera c'è ancora una coppa da alzare, e una storia da rispettare.
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