Rowe è dell'Atalanta: accordo verbale, Cassa va al Bologna
Fumata bianca definitiva sull'asse tra Bergamo e l'Emilia: Jonathan Rowe vestirà la maglia dell'Atalanta. Dopo l'accelerata delle ultime ore, le due dirigenze hanno raggiunto l'intesa verbale completa per il trasferimento dell'esterno offensivo inglese in nerazzurro.
LE CIFRE - La formula scelta prevede un prestito oneroso fissato a 5 milioni di euro, accompagnato da un obbligo di riscatto a quota 30 e da ulteriori 5 milioni legati ai bonus. Il pacchetto complessivo arriva quindi a sfiorare i 40 milioni, cifra che colloca l'operazione tra le più onerose mai realizzate dal club orobico, dopo settimane in cui le proposte bergamasche venivano sistematicamente respinte.
CASSA IN ROSSOBLÙ - La maxi-trattativa non si esaurisce con il solo esterno inglese. I due club hanno definito anche il passaggio di Federico Cassa, che compirà il tragitto inverso trasferendosi in Emilia a titolo definitivo. Il giovane centrocampista, inserito nella lista dei convocati per la trasferta europea di Miskolc, lascia dunque il vivaio nerazzurro dopo essere stato aggregato alla prima squadra.
DAL MURO ALLA FIRMA - Il ribaltone completa una vicenda che sembrava chiusa più volte. Per giorni Jonathan Rowe era stato dichiarato incedibile dalla dirigenza emiliana, decisa a non privarsene senza un sostituto all'altezza. L'arrivo del rimpiazzo sulla corsia offensiva ha rimosso l'ultimo ostacolo, spianando la strada alla volontà del giocatore, che aveva già dato il proprio assenso da tempo.
IL RINFORZO CHIESTO DA SARRI - L'esterno era in cima alla lista dell'area tecnica fin dalle prime settimane di mercato: Maurizio Sarri aveva chiesto un innesto capace di alzare il livello sulla fascia sinistra offensiva, e la società ha portato a termine l'operazione a poche ore dalla chiusura della sessione.
Quaranta milioni potenziali, un accordo verbale e una promessa mantenuta. La Dea ha il suo esterno.
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