Nessuno era mai costato tanto: la Dea abbatte il proprio record per Rowe
L'attesa è finita: Jonathan Rowe è a un passo dal mettersi a disposizione di Maurizio Sarri, con l'arrivo in città che potrebbe concretizzarsi già nella giornata odierna. La trattativa tra Atalanta e Bologna si è sbloccata nel pomeriggio di ieri, subito dopo pranzo, al termine di un corteggiamento durato settimane.
IL RECORD ABBATTUTO - L'operazione si aggira attorno ai 40 milioni di euro e riscrive la storia degli investimenti orobici: prestito da 5 milioni con obbligo di riscatto fissato a 30, ai quali si aggiungono altri 5 di bonus. Un esborso che supera i poco più di 30 milioni spesi in passato per prelevare El Bilal Touré dall'Almeria e Gianluca Scamacca dal West Ham. Per l'esterno inglese, che si esprime meglio a sinistra pur potendo agire anche sull'altra corsia, è pronto un contratto fino al 2031.
IL NODO CASSA - Nell'affare potrebbe rientrare anche il cartellino di Federico Cassa, uno dei prodotti del vivaio di Zingonia. In quel caso il valore complessivo dell'operazione supererebbe quota quaranta, con la società bergamasca che manterrebbe però il cinquanta per cento sulla futura rivendita del giovane, come precisa La Gazzetta dello Sport.
LA SCELTA DELLA PROPRIETÀ - Dietro l'investimento c'è una linea condivisa dalla famiglia Percassi, da Stephen Pagliuca (presente sugli spalti nella serata di ieri) e dal direttore sportivo Cristiano Giuntoli: mettere il tecnico nelle condizioni migliori per reggere tre competizioni. Un'esigenza diventata concreta dopo l'ingresso nella fase campionato di Conference League.
QUATTRO SOLUZIONI SULLE FASCE - Con l'inglese su un lato e Charles De Ketelaere sull'altro, ai quali si aggiungono Kamaldeen Sulemana e Giacomo Raspadori, l'allenatore avrà quattro profili differenti per affrontare ogni partita con un'interpretazione diversa. Il nuovo arrivato è un'ala pura, capace di generare superiorità negli ultimi venti metri quando la costruzione dal basso trova le contromisure avversarie.
RITORNO BRITISH A SINISTRA - Con questo innesto la corsia mancina nerazzurra torna ad avere un'impronta inglese. Ademola Lookman, pur rappresentando la Nigeria, era nato e cresciuto in Inghilterra e con quella maglia aveva vinto un Mondiale Under 20. Il nuovo acquisto, che possiede anche il passaporto giamaicano per via delle proprie origini, ha invece conquistato l'Europeo Under 21 con la selezione inglese nell'estate del 2025, prima che il muro rossoblù cadesse definitivamente.
Quaranta milioni per un'ala pura. L'Atalanta non aveva mai investito così tanto su un singolo giocatore.
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