Kristensen, il danese in attesa della prima da titolare
Nella difesa a quattro di Sarri c'è un giocatore che aspetta dall'inizio della stagione: Thomas Kristensen, fermato in estate da una distorsione alla caviglia, ha ritrovato la panchina contro il Sassuolo e contro il Cagliari, senza ancora entrare. Con Hien lontano dal rientro, il danese è oggi la prima alternativa alla coppia Kossounou-Scalvini, e la trasferta di Torino può essere la sua occasione.
IL PERCORSO DI RIENTRO - Il centrale ha saltato l'avvio per il problema alla caviglia, seguendo un programma individuale sul campo prima di tornare in gruppo all'inizio di settembre. La convocazione per la gara con i sardi ha certificato il recupero completo: da lì in avanti è una questione di scelte tecniche, non di condizione.
IL RUOLO - Sarri ha alternato poco dietro: Kossounou e Scalvini hanno giocato tutte e quattro le partite, con Obrić come alternativa e Kolašinac spostato sulla fascia. Kristensen porta un profilo diverso, più fisico e abituato alla marcatura, che nelle gare in cui l'avversario attacca con centravanti strutturati come Kolo Muani e Woltemade può avere un senso specifico.
LA PROSPETTIVA - Con nove partite in ventotto giorni al rientro dalla sosta, il danese avrà spazio per forza di cose; la domanda è se lo avrà già domenica. La linea difensiva ha ceduto due volte in transizione con il Cagliari, e la difesa era già chiamata agli straordinari alla vigilia. Una settimana intera a Zingonia è il tempo giusto per mettere alla prova la coppia con Giorgio Scalvini, in attesa che Hien rientri dopo la sosta.
Recuperato, convocato, mai entrato. Il danese ha finito di aspettare la caviglia: ora aspetta Sarri.
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