Raspadori tentazione Bologna: Palladino lo rivuole a gennaio
Otto mesi dopo lo sbarco a Bergamo, il futuro di Giacomo Raspadori torna a essere un tema di mercato. L'attaccante, approdato all'Atalanta nello scorso gennaio su indicazione precisa di Raffaele Palladino, potrebbe infatti cambiare nuovamente casacca nella prossima finestra invernale: a pensarci è il Bologna, che nel frattempo ha affidato proprio al tecnico campano la propria panchina.
IL FEELING CON PALLADINO - Il filo che lega l'attaccante all'allenatore non si è mai spezzato. Nella seconda parte della passata stagione il rapporto tra i due era stato eccellente, e a Casteldebole l'idea di ricomporre quella coppia stuzzica non poco. Una rosa che nelle prime uscite di campionato ha mostrato più di una carenza avrebbe bisogno di un innesto di qualità, e il nome in cima alla lista dei desideri del suo nuovo tecnico è esattamente quello.
ASSE BERGAMO-BOLOGNA - I rapporti tra le due società, del resto, restano ottimi, come dimostra proprio il passaggio dell'esterno inglese Rowe alla corte di Maurizio Sarri, definito nelle battute conclusive della sessione estiva. Un canale già collaudato che, in vista di gennaio, potrebbe tornare utile a entrambe le parti. A questo si aggiunge il legame ancora fresco tra Palladino e l'ambiente nerazzurro, appena sciolto sul piano contrattuale.
IL TENTATIVO INVERNALE - Il Bologna, dunque, potrebbe provarci alla riapertura del mercato – anticipa Calciomercato.it –, con l'obiettivo di consegnare al proprio allenatore un elemento che conosce a memoria. Molto, però, dipenderà da due variabili: la volontà del diretto interessato e le valutazioni di Sarri, chiamato a decidere quanto spazio concedere nel proprio reparto offensivo da qui all'apertura ufficiale della sessione invernale.
LO SCENARIO ZHEGROVA - Una partenza, evidentemente, aprirebbe una casella nello scacchiere offensivo. E sul taccuino nerazzurro, come raccontato su queste colonne nelle ultime ore, è tornato a comparire il nome di Edon Zhegrova, profilo che per caratteristiche potrebbe risultare più congeniale al disegno tattico dell'allenatore toscano. Incastri di mercato che, per ora, restano soltanto ipotesi.
Tutto rinviato all'inverno, insomma. Ma il segnale è partito: a Bologna il nome è già scritto sulla lavagna.
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