ESCLUSIVA TA - Atalanta, niente svincolati: la difesa punta sui recuperi. Tramonta pista Acerbi
L'Atalanta non si muoverà sul mercato degli svincolati. È quanto appreso in tarda serata dalla redazione di TuttoAtalanta.com: nonostante l'emergenza che ha colpito il reparto arretrato, la società ha scelto di non intervenire con innesti a parametro zero e di affidarsi, almeno per ora, alle risorse già presenti in rosa. Una linea chiara, che chiude le porte a soluzioni esterne immediate.
ACERBI, SUGGESTIONE ACCANTONATA - Nei giorni scorsi avevamo segnalato il profilo di Francesco Acerbi come possibile soluzione in extremis, vista la conoscenza profonda dei principi di gioco di Maurizio Sarri. Gli approfondimenti svolti dalla nostra redazione, però, raccontano un'altra direzione: a oggi la dirigenza nerazzurra non intende allargare il gruppo e la pista legata all'esperto difensore non troverà sbocchi concreti.
LA SOSTA PER RECUPERARE - La strategia del club passa piuttosto dai tempi di recupero degli indisponibili. La lunga pausa per le nazionali rappresenta in questo senso un'occasione preziosa per lavorare su un reparto arretrato da rimettere in piedi prima della ripresa, con l'obiettivo di riavere a disposizione il prima possibile gli elementi fermi ai box e di ridurre l'impatto delle assenze, a partire da quella di Odilon Kossounou.
OBRIĆ SOTTO LA LENTE - Le settimane di sosta serviranno anche a valutare con attenzione Relja Obrić. Il giovane centrale, finora rimasto ai margini delle rotazioni, avrà a disposizione una serie di allenamenti per mettersi in mostra agli occhi dello staff tecnico e candidarsi come alternativa credibile in un momento in cui ogni risorsa diventa preziosa.
HIEN, IL PERCORSO PROSEGUE - Sul fronte infermeria, Isak Hien continua il suo iter di riabilitazione. I tempi restano da monitorare giorno per giorno, ma non è da escludere che lo svedese possa tornare in campo dal primo minuto già in Conference League, un'eventualità che darebbe ossigeno immediato a Sarri.
SVINCOLATI, OPZIONE REMOTA - Il mercato dei giocatori senza contratto resta dunque sullo sfondo, come ipotesi di emergenza estrema. Solo un ulteriore e clamoroso infortunio a carico di un altro difensore costringerebbe la società a rivedere i propri piani e a ripiegare inevitabilmente su un rinforzo esterno. Fino ad allora, la linea è tracciata.
L'Atalanta sceglie la pazienza e punta sui suoi uomini. Saranno i recuperi, più del mercato, a disegnare la difesa dei prossimi mesi.
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