Da Kean a Rowe, i colpi dell'estate costruiti sul riscatto differito
Il prestito con obbligo di riscatto condizionato si ritaglia uno spazio sempre più ampio nelle strategie dei club di Serie A. Nell'ultima finestra estiva sono stati 45 i giocatori trasferiti con questa formula: un numero ancora inferiore rispetto alle altre tipologie di prestito, ma in costante crescita nelle ultime stagioni.
PERCHÉ PIACE AI CLUB - Il meccanismo consente a chi acquista di diluire l'esborso, alleggerendo i conti nell'immediato, e al tempo stesso di fissare, in molti casi, il passaggio a titolo definitivo al verificarsi di determinate condizioni. Una leva finanziaria che permette di chiudere operazioni importanti senza caricare subito l'intero costo sul bilancio.
KEAN E ROWE IN TESTA - Le due trattative più onerose condividono la stessa struttura economica: 5 milioni per il prestito e 35 per il riscatto, per un totale di 40. Da una parte Moise Kean, approdato al Como dalla Fiorentina dopo un corteggiamento lungo e paziente; dall'altra Jonathan Rowe, passato dal Bologna all'Atalanta negli ultimi giorni di trattative. Sul terzo gradino, a quota 30,3 milioni complessivi, figura Pape Matar Sarr, in uscita dal Tottenham.
LE ALTRE OPERAZIONI DI PESO - A 25 milioni si collocano due affari dall'impostazione opposta: quello di Thomas Kristensen, dall'Udinese all'Atalanta con 22 milioni subito e 3 al riscatto, e quello di Pedro Goncalves, arrivato alla Fiorentina dallo Sporting CP con appena 2,5 milioni di prestito. Seguono a 20 milioni Santiago Gimenez, ceduto dal Milan al Porto, Roberto Piccoli, dalla Fiorentina al Bologna, e Alieu Njie, dal Torino ai viola. Completano la parte alta della graduatoria Radu Dragusin, 19 milioni dal Tottenham alla Fiorentina, e Leonardo Balerdi, 16 dall'Olympique Marsiglia alla Roma.
IL CASO FIORENTINA - Scorrendo l'elenco completo – come riporta TUTTOmercatoWEB – spicca il protagonismo del club toscano, presente su entrambi i fronti: in entrata con Goncalves, Njie e Dragusin, in uscita con Kean, Piccoli, Beltran, Moreno e Robin Gosens, girato allo Schalke 04. Nessun'altra società ha utilizzato lo strumento con la stessa intensità in l'ultima sessione estiva di calciomercato.
MALDINI, ROMANO E GLI ALTRI - La formula non riguarda solo i colpi più costosi. Tra le operazioni di fascia media compaiono El Bilal Touré, passato dall'Atalanta al Parma per 11,5 milioni complessivi, e Daniel Maldini, trasferito al Cagliari con un milione di prestito e otto di riscatto. In Sardegna è arrivato con la stessa modalità anche Alessandro Romano, prelevato dalla Roma per 5,4 milioni complessivi.
RISCATTI SENZA CIFRA - Per undici trasferimenti l'importo dell'obbligo non è stato reso noto. Tra questi figurano quelli di Gosens e di Adam Buksa, dall'Udinese al Maiorca, oltre a ben quattro uscite del Venezia: Korac, Compagnon, Casas e Cannavò.
Pagare oggi una parte, il resto domani: una logica che il nostro calcio, sempre più attento ai conti, ha ormai fatto propria.
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