Nebuloni (Sky Sport): "Giuntoli e Sarri per rivoluzionare l'Atalanta. Domani il giorno degli addii"
C'è una città che guarda avanti mentre il campionato non è ancora finito. Bergamo fermenta, e lo fa con la concretezza di chi sa che i grandi cambiamenti non aspettano il fischio finale. Max Nebuloni, inviato di Sky Sport dal capoluogo orobico, fa il punto della situazione alla vigilia di Fiorentina-Atalanta — venerdì 22 maggio alle 20.45 allo stadio Artemio Franchi, ultima partita stagionale, la cinquantaquattresima dell'annata nerazzurra — e il quadro che emerge è quello di una società in piena transizione: nuovo direttore sportivo già pressoché definito nella persona di Cristiano Giuntoli, nuovo allenatore in arrivo con Maurizio Sarri in pole position, e una rosa destinata a cambiare pelle in profondità — non solo nelle idee tattiche, ma anche negli interpreti. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com
LA SITUAZIONE IN CASA ATALANTA - «Il punto qui a Bergamo è la scelta del nuovo direttore sportivo, che sarà Cristiano Giuntoli al posto di D'Amico, che sta completando la sua quarta stagione all'Atalanta. Dopodiché arriverà il nuovo allenatore: una rivoluzione totale, qualora il nuovo allenatore dovesse essere Sarri, perché cambierebbe anche il modo di giocare dell'Atalanta. La squadra per tanti anni si è affidata al 3-4-1-2 o al 3-4-2-1 di Gasperini, un sistema rimasto a memoria e utilizzato anche quest'anno. Ma cambiando l'allenatore, che sia Sarri o qualcun altro, probabilmente cambierà anche la filosofia di gioco della squadra, che domani disputerà l'ultima partita stagionale, la cinquantaquattresima: sarà poco più di un'amichevole in casa della Fiorentina, con cui Palladino l'anno scorso ha fatto il record di punti, lasciando un ottimo ricordo nella tifoseria prima di andarsene — come ricorderete — a sorpresa, per i dissapori con una parte della dirigenza.»
DEA CON LA CONFERENCE GIA' IN TASCA - «L'Atlanta ha blindato il settimo posto nonostante la sconfitta di una settimana fa col Bologna, grazie soprattutto alla vittoria della Coppa Italia da parte dell'Inter. L'Atalanta giocherà quindi in Conference l'anno prossimo. Il rammarico di Palladino, immaginiamo, può essere quello di non poter cominciare la stagione con una squadra fatta e creata da lui, a sua immagine e somiglianza — come ci ha detto settimana scorsa in conferenza stampa, prima della partita con il Bologna — visto che ha ereditato una squadra costruita da altri, presa in mano da Juric dopo undici giornate. Però questo è il calcio: va veloce, e vedremo se anche lui troverà una nuova sistemazione a breve.»
LA SFIDA CONTRO LA FIORENTINA - «Domani contro la Fiorentina ci sarà molto turnover, perché tornerà Hien dalla squalifica, in porta probabilmente giocherà Sportiello dall'inizio, e scenderanno in campo quasi tutti quelli che hanno giocato poco. Tra chi se ne andrà, su tutti c'è Ederson, che si è promesso — stando a quanto ci riferisce la nostra squadra mercato — al Manchester United. Sarà quindi la sua ultima partita, quella dei saluti e degli abbracci. Poi vedremo nei prossimi giorni se cominceranno ad arrivare i primi annunci ufficiali, a partire da quello di Cristiano Giuntoli, che vorrebbe portare a Bergamo Sarri per ricomporre la coppia che tanto bene ha fatto nel triennio al Napoli.»
Un epilogo di stagione che profuma già di futuro. La partita del Franchi sarà poco più di una passerella formale, ma dietro quella passerella c'è un cantiere aperto e ambizioso: Giuntoli alla guida del mercato, Sarri — salvo sorprese — alla guida tecnica, e una filosofia di gioco destinata a cambiare radicalmente dopo anni di difesa a tre ereditata dall'era Gasperini. L'Atalanta che conoscevamo sta per cedere il passo a un'Atalanta tutta da costruire.
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