Palladino in conferenza: "Non ho rimpianti, Ederson fuori per il mercato. Mi piace pensare che con Firenze non sia finita"
Al termine della gara tra Atalanta e Fiorentina, l’allenatore Raffaele Palladino è intervenuto in conferenza stampa dallo stadio Artemio Franchi di Firenze. Ecco le sue parole raccolte da TMW:
Alla domanda su quale parola sceglierebbe per riassumere questi mesi a Bergamo, ha risposto: “Orgoglio del lavoro che abbiamo fatto insieme ai ragazzi, alla società e allo staff. Quando le stagioni iniziano male prendono brutte pieghe ma da quando sono arrivato abbiamo fatto un grande lavoro, riuscendo a riportare l’Atalanta in Europa e risvegliando il dna di questa società. Indubbiamente potevamo arrivare più in alto, il ko con la Juve ha infranto i nostri sogni, ma abbiamo dato tutto.”
Sul rapporto con Bergamo ha aggiunto: “Mi ha dato tutto ciò di cui avevo bisogno e il lavoro è stato riconosciuto con tanti attestati di stima.”
Sulle voci legate al suo futuro: “Io ho dato tutto quello che potevo dare e insieme abbiamo fatto un grande lavoro. Sinceramente non ho rimpianti. Ora parleremo con la società con la massima serenità e sceglieremo per il bene dell’Atalanta.”
Tra i momenti più significativi della stagione ha citato: “Il punto più alto è stata la gara contro il Borussia Dortmund per la rimonta che abbiamo fatto. La partita di cui ho rammarico è la semifinale di Coppa Italia contro la Lazio.”
Tornando a Firenze e sulle polemiche: “La frase che ho detto è stata strumentalizzata. Abbiamo fatto un grande lavoro insieme, 65 punti sono tanti. Anche a Firenze ho dato tutto e i risultati si sono visti. Con la vecchia dirigenza avevamo visioni diverse e ho lasciato per il bene mio e della squadra. Mi piace pensare che con Firenze non sia finita.”
Infine su Ederson: “È stata una scelta concordata perché c’è qualcosa legato al mercato. Il fatto che sia seguito da un club importante come il Manchester United deve essere motivo di orgoglio.”






