Dea, primo nome per Sarri: idea Højbjerg a centrocampo. Ma è una mission impossible
Con l'annuncio di Maurizio Sarri in panchina, l'Atalanta ha acceso i motori del mercato e il primo nome per la mediana è Pierre-Emile Højbjerg, intermedio dell'Olympique Marsiglia. Un profilo che a Bergamo stuzzica parecchio.
PRIMA MOSSA - L'idea non nasce oggi. Da tempo il danese è uno dei nomi cerchiati in rosso sulla lista di Cristiano Giuntoli, nuovo uomo mercato nerazzurro, chiamato a ridisegnare da capo il centrocampo della nuova Atalanta assecondando le richieste del tecnico. Più un pallino di lunga data che una semplice suggestione estiva.
PROFILO SU MISURA - Le doti del talentuoso intermedio scandinavo si sposano con il tipo di mediana attorno a cui Sarri ama costruire le proprie squadre. Un innesto che, sulla carta, alzerebbe in modo sensibile il tasso tecnico del reparto.
L'OSTACOLO - La pista, però, parte in salita. Al momento dal centrocampista non arrivano segnali di apertura a un trasferimento, e proprio per questo un suo sbarco in Serie A appare oggi complicato: è quanto filtra da Sky Sport. Il primo nodo, prima ancora che con il Marsiglia, riguarda la volontà del giocatore.
Il mercato di Giuntoli è appena cominciato e il primo affondo dice già molto delle ambizioni della Dea: ora, però, tocca al danese decidere se aprire la porta.
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